La seduta odierna è stata vissuta a due facce dalle Borse europee che dopo il recupero messo a segno sin dalle prime battute, nel pomeriggio hanno cambiato rotta, complici i segnali negativi arrivati da Wall Street dove i tre indici principali mostrano un andamento debole.

Le Borse UE virano in negativo dopo avvio scambi a Wall Street

Gli indici a stelle e strisce viaggiano in rosso con un ribasso contenuto al di sotto di mezzo punto percentuale, mentre in Europa resiste in positivo il Ftse100 con un rialzo dello 0,12%, diversamente dal Daz30 e dal Cac40 che calano rispettivamente dello 0,09% e dello 0,5%.

Le vendite hanno la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si presenta sui minimi intraday a ridosso di area 23.300, con una flessione dello 0,64%.

Mercati azionari sostenuti da attesa positiva per negoziati Cina-Usa

Gli analisti di Equita SIM nel loro consueto report settimanale evidenziano che l'azionario Usa venerdì scorso ha archiviato la sesta settimana consecutiva in rialzo, registrando la striscia più lunga da due anni a questa parte.

La SIM milanese fa notare che i negoziati commerciali rimangono fluidi, spiegando che la prospettiva di un accordo commerciale di portata limitata tra gli Stati Uniti e la Cina è stato il motore chiave della ripresa del mercato azionario nell'ultimo mese.

Anche la settimana di Borsa iniziata ieri, con un avvio contrastato per i principali indici e con volumi di scambio molto bassi, è partita proprio dalle attese di colloqui costruttivi tra Stati Uniti e Cina, ribadite durante lo scorso week-end.

Gli indici azionari si mantengono così sui massimi dell'anno, e in alcuni casi storici come a Wall Street, confermando una positività di fondo che interessa anche Piazza Affari.