Un finale di settimana scoppiettante per le Borse europee che hanno aperto il mese di giugno a passo di carica, strappando al rialzo anche nella sessione di ieri.

Il Ftse100 è salito del 2,25%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che hanno messo a segno un rally rispettivamente del 3,36% e del 3,71%.

Ftse Mib: settimana euforica. Il rally è a due cifre

Molto bene anche Piazza Affari ove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 20.187 punti, con un rialzo del 2,82%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 20.198 e un minimo a 19.868 punti.

Esplosivo il bilancio settimanale con il Ftse Mib che nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un rally a due cifre, guadagnando il 10,88% rispetto all'ultima seduta di maggio.

Il Ftse Mib ha avviato la settimana già in salita, superando nuovamente i massimi di fine aprile a 18.300 punti e allungando il passo dapprima verso i 18.500 e in seguito verso area 19.000.

La violazione di questo livello ha visto l'indice tentare un allungo fin verso i 19.850 punti, con successivo ripiegamento in area 19.400, da cui però sono ripartiti gli acquisti che hanno portato il Ftse Mib ha superare di slancio i 20.000 punti, con un allungo verso quota 20.200 punti prima del week-end.

Ftse Mib: raggiunto 50% di ritracciamento dal top di febbreio

L'indice, grazie al superamento dei top di fine aprile in ara 18.300, ha dato vita ad uno slancio rialzista che lo ha riportato su valori che non si vedevano dal 9 marzo scorso, quando in una sola seduta c'era stato un ribasso di oltre l'11%.

Da segnalare che il Ftse Mib ha rotto un'importante resistenza in area 20.000, dove troviamo il 50% di ritracciamento del crollo partito dai massimi dell'anno toccati il 19 febbraio in area 25.500.

Ftse Mib: tempo di realizzi o si sale ancora?

Il livello in questione è interessante e se da una parte non preclude a priori la possibilità di nuovi allunghi per il mercato, dall'altra potrebbe anche favorire una pausa prima di ulteriori sviluppi rialzisti.

Del resto il Ftse Mib ha corso tanto, guadagnando quasi l'11% in sole cinque sedute, motivo per cui una fase di consolidamento sarebbe probabile e ancor più auspicabile.

A Piazza Affari dunque potrebbe essere giunto il momento di tirare un po' il fiato, con la possibilità di assistere a delle prese di profitto nel breve.

Salvo fattori esogeni negativi che al momento non possiamo prevedere, non ci aspettiamo un crollo del Ftse Mib dai livelli correnti, quanto piuttosto una pausa del rialzo che permetta di rifiatare e scaricare un po' dell'ipercomprato raggiunto sugli oscillatori e indicatori tecnici.  

Ftse Mib: possibili scenari e livelli da tenere d'occhio

Volendo dare un po' di numeri, sull'onda dell'euforia delle ultime sedute non escludiamo un allungo del Fse Mib anche verso area 20.500 nel breve.

In caso di ritracciamenti la prima soglia da monitorare è quella dei 20.000/19.800 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 19.500 e i 19.000 punti.

Negativo sarà un abbandono di quest'ultima soglia, evento che aprirà le porte ad una flessione verso i 18.500/18.300 punti prima e in seguito fino ad area 18.000.

Al rialzo, con la tenuta dei 20.000 punti il Ftse Mib punterà al prossimo target in area 20.500, oltre cui si assisterà ad un approdo sulla soglia dei 21.000/21.150 punti.

Con lo sfondamento di questa barriera l'indice si guadagnerà spazi di crescita fino ai 22.000/22.300 punti.

I dati macro in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti aggiornamenti macro di rilievo in America.

In Europa si guarderà alla Germania dove sarà diffuso il dato relativo alla produzione industriale che ad aprile dovrebbe crollare del 15,5% rispetto al calo del 9,2% precedente. 

Sempre in Germania da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 3 e a 9 mesi per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

Da segnalare nel pomeriggio un'audizione al Parlamento Europeo della presidente della BCE, Christine Lagarde.

In agenda una riunione del Consiglio UE alla quale parteciperanno i Ministri degli Affari esteri.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di alcuni titoli e si tratta di: Ascopiave (0,2133 euro), Equita Group (0,19 euro), MutuiOnline (0,12 euro), Conafi (0,019 euro), SIT (0,14 euro); First Capital (0,185 euro + un'azione ogni 54) e Iniziative Bresciane (0,65 euro).

In calendario le assemblee di Borgosesia, CIR, Italia Exhibition Group e CDR Advance Capital per l'approvazione dei dati di bilancio dell'esercizio 2019.