La settimana di Borsa terminata ieri si è conclusa con una seduta contrastata per i mercati azionari europei che nono sono riusciti a muoversi tutti nella stessa direzione, registrando variazioni percentuali contenute.

Il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dello 0,02% e dello 0,37%, mentre il Dax si è fermato appena sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,07%.

Ftse Mib protagonista in Europa prima del week-end

In positivo anche Piazza Affari che ieri è stata la migliore in Europa, con il Ftse Mib fermatosi a 17.316 punti, in progresso dell'1,34%, dopo aver toccato nell'intraday un massimo a 17.385 e un minimo a 16.820 punti.

Positivo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è salito del 2,75% rispetto al close del venerdì precedente.

Il Ftse Mib in avvio di settimana ha messo a subito il turbo, spingendosi fin poco oltre area 17.400, per poi tentare un allungo fino a quota 17.600.

Da questa soglia si è avuto un allungo che ha spinto l'indice fin poco sotto i 16.700 punti, con successivo recupero a quota 17.300 punti prima del week-end.

Ftse Mib ancora in laterale: prossima un'uscita dal range?

Rispetto all'ottava precedente lo scenario a Piazza Affari non ha subito mutamenti degni di nota, con il Ftse Mib che è rimasto all'interno dello stesso intervallo di prezzi, delimitato grosso modo da area 16.500 al ribasso e dai 17.600/17.700 punti al rialzo.

La prosecuzione della fase laterale denota un'indecisione di fondo del mercato in merito alla direzione da imboccare, ma segnala anche l'attesa di qualche fattore scatenante che possa favorire l'avvio di un movimento direzionale dell'indice in un verso o nell'altro.

Non è facile pronosticare se l'uscita dalla fase laterale avverrà al rialzo o al ribasso, visto che il mercato ha dato dei segnali contratanti di recenti e ciò rende difficile la formulazione di una ipotesi che abbia più credibilità di un'altra.

L'unica cosa che possiamo affermare con un buon margine di sicurezza è che nel momento in cui salterà il "tappo" del trading, che ciò avvenga al rialzo o al ribasso, si assisterà ad un movimento direzionale deciso e di una certa entità.

Ftse Mib: i livelli da monitorare al rialzo e al ribasso

Come detto prima, non potendo prevedere in quale verso si muoverà il Ftse Mib possiamo limitarci a segnalare alcuni livelli chiave da prendere come riferimento, in modo da poter impostare subito un'operatività alla rottura di determinare soglie di prezzo. 

L'indice nelle ultime due settimane ha continuato a gravitare intorno all'area dei 17.000 punti che funge un po' da calamita in questa fase.

Sotto quota 17.000 e con conferme oltre i 16.800 punti si assisterà ad un test di area 16.500, persa la quale il Ftse Mib troverà un altro supporto intermedio a 16.300 punti, prima di un approdo sulla soglia psicologica dei 16.000 punti.

Il cedimento di quest'ultima aprirà le porte ad una prosecuzione del ribasso verso area 15.500 prima e in seguito in direzione dei 15.000 punti, raggiunti i quali si dovrebbe assistere ad una ripresa degli acquisti.

Al rialzo, con la tenuta dei 17.000 punti e il contestuale superamento dei 17.000/17.700 punti, sarà agevole un test di area 18.000, oltre cui il Ftse Mib metterà sotto pressione i massimi di fine aprile a 18.300 punti.

La violazione di questo ostacolo aprirà le porte ad  un rialzo verso i 19.000 punti, con proiezioni successive a 19.500 e a 20.000 punti. 

Wall Street e la piazza londinese chiuse lunedì

Per la prima seduta della prossima settimana si segnala la chiusura di Wall Street in occasione della festività del Memorial Day.

I dati macro in Europa

In Europa invece sarà assente dagli scambi la Borsa londinese che non aprirà i battenti per la feta di primavera.
Sul fronte si guarderà alla Germania dove sarà diffuso il dato relativo al PIL del primo trimestre che dovrebbe mostrare una flessione del 2,2% dopo la lettura sulla parità degli ultimi tre mesi del 2019.

Sempre in Germania si segnala l'indice IFO che a maggio dovrebbe salire da 74,3 a 78,8 punti.
Da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 5 e a 11 mesi per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di tre titoli, in pagamento il 27 maggio e si tratta di: Enav (0,2049 euro); Piteco (0,15 euro) e SOL (0,175 euro).

Da seguire Zucchi che presenterà i conti del primo trimestre di quest'anno, mentre Acotel Group alzerà il velo sui dati relativi al 2019, insieme d Agatos, Cover50, SG Company e Visibilia Editore.

Da segnalare le assemblee degli azionisti di ASTM e di Esprinet per l'approvazione dei dati di bilancio del 2019 e il via libera al piano di buy-back.