L'analisi del Ftse Mib

Piazza Affari lascia alle spalle un'altra settimana tutta in salita, visto che il Ftse Mib ha vissuto in rialzo quattro sedute su cinque.

Il segno meno è comparto proprio nell'ultima sessione prima del week-end, quando l'indice delle blue chips è sceso dello 0,1% a 24.867 punti, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 24.942 punti.

Il Ftse Mib ha archiviato l'ottava con un bilancio positivo, visto che nelle ultime cinque sedute è salito dell'1,59% rispetto al close dl venerdì precedente.

L'indice viaggia su livelli che non vedeva dal 2008 e con la rottura dei precedenti top del 2018 in area 24.500/24.550, si è aperto potenziali spazi di crescita molto interessanti.

Il Ftse Mib potrebbe anche vivere una fase di consolidamento prima di ulteriori salite, fermo restando che ritracciamenti dai livelli attuali saranno occasioni per nuovi acquisti.

Al rialzo il primo ostacolo con cui l'indice dovrà fare i conti è quello dei 25.000 punti, superati i quali ci sarà spazio per i 25.450/25.500 punti prima, con successi allunghi fino all'area dei 26.000/26.200.

La mancata rottura di area 25.000 respingerà il Ftse Mib verso il basso e con discese al di sotto dei 24.700 punti si assisterà ad un test dei 24.500/24.550 punti.

L'eventuale cedimento di questa soglia aprirà le porte ad una flessione verso i 24.250/24.200 punti, dove verrà chiuso il gap-up del 6 febbraio.

Sotto l'area di prezzo appena indicata la discesa proseguirà verso i 24.000 punti, dove si dovrebbe assistere ad un rimbalzo del Ftse Mib, pena una prosecuzione del ribasso verso i 23.700 punti prima e i 23.500 punti in seguito.