Petrolio: nuovo rally a due cifre per l'oro nero che ieri ha messo a segno un rialzo del 20%, fermandosi a 16,5 dollari al barile. 

Wall Street: i dati macro e le trimestrali di oggi

Wall Street: chiusura contrastata ieri per la piazza azionaria americana dove il Dow Jones è salito dello 0,17%, mentre l'S&P500 è sceso dello 0,05%, seguito dal Nasdaq Composite che si è fermato a 8.494,75 punti, in frazionale calo dello 0,01%.

Dati Macro ed Eventi Usa: oggi sarà reso noto il dato preliminare relativo agli ordini di beni durevoli che a marzo dovrebbero crollare dell'11,4% dopo il rialzo dell'1,2% precedente, mentre al netto della componente trasporti si stima un ribasso del 12% dopo l'aumento dello 0,6% di febbraio. 

Per il dato definito della fiducia Michigan di aprile le stime parlano di una rilevazione pari a 67,2 punti, in calo rispetto ai 71 punti lla lettura preliminare e ancor più rispetto al dato di marzo fermatosi a 89,1 punti.

Risultati trimestrali Usa: prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i conti del primo trimestre di American Express e di Verizon Communication con un eps atteso rispettivamente a 1,48 e a 1,23 dollari.

Europa: focus su indice IFO. S&P su rating Italia, UK e Grecia

Dati Macro ed Eventi Europa: si guarderà alla Germania dove è atteso l'indice Ifo che ad aprile dovrebbe scendere da 86,1 a 80 punti.

A mercati chiusi è atteso il verdetto di S&P sul rating dell'Italia, della Gran Bretagna e della Grecia, segnalando che per quest'ultima si esprimerà anche DBRS.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

Risultati societari a Piazza Affari: in agenda oggi i conti del primo trimestre di ENI, BB Biotech e CIR, mentre GEquity alzerà il velo sui numeri dell'esercizio 2019.

Assemblee a Piazza Affari: previste per oggi le riunioni assembleari di Amplifon, Creval Alkemy, Cellularline e Caltagirone per l'approvazione dei dati di bilancio dell'esercizio 2019. 

Asta titoli di Stato: da seguire in mattinata l'asta dei CTZ con scadenza novembre 2021 per un ammontare compreso tra 2,25 e 2,75 miliardi di euro.

In collocamento anche i BTP indicizzati all'inflazione con scadenza maggio 2030 per un ammontare compreso tra 500 milioni e 1 miliardo di euro.