L'analisi del Ftse Mib

Chiusura negativa ieri per il Ftse Mib che ha azzerato quasi interamente il rimbalzo della vigilia, cedendo lo 0,61%.
L'indice dal 13 maggio scorso si sta muovendo sostanzialmente in laterale tra un minimo in area 20.500 e un massimo a 20.900, se si eccettua l'estensione rialzista del 16 e 17 maggio scorsi verso i 21.150/21.160 punti.

Questo movimento in trading range denota un'incertezza di fondo del mercato che pare in attesa di spunti per dare vita ad una direzionalità.

Non è da escludere che l'evento chiave in grado di far superare questa fase di indecisione possa essere rappresentato dalle elezioni UE di domenica prossima.

Fino ad allora è probabile che l'indice continui a muoversi in laterale per poi dare vita ad un andamento più definito in un senso o nell'altro.

Visto che mancano ancora due sedute prima di conoscere il risultato elettorale, segnaliamo i livelli chiave da monitorare.

Al ribasso per il Ftse Mib sarà importante difendere la soglia dei 20.500/20.480 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso area 20.300, dove verrà chiuso un gap lasciato aperto a fine febbraio.

Al di sotto dei 20.300 punti l'indice continuerà a perdere terreno verso la soglia psicologica dei 20.000, raggiunta la quale si dovrebbe assistere ad una reazione almeno in prima battuta.