L'analisi del Ftse Mib

Diversamente dalle altre Borse europee, ieri Piazza Affari ha continuato a perdere terreno dopo il calo di giovedì scorso.

Il Ftse Mib si è fermato a 21.896 punti, con un ribasso comunque contenuto dello 0,27%, dopo aver trascorso l'intera sessione in in un intervallo di meno 150 punti.

L'indice si è mantenuto nel range di prezzi già esplorato da metà aprile e racchiuso tra i 21.800 e i 22.000 punti, senza di fatto apportare elementi nuovi al quadro grafico già delineatosi nelle ultime giornate.

Facile intuire come nuovi spunti direzionali si avranno solo con il superamento di uno dei due estremi di questo intervallo, con conseguenti movimento al rialzo o al ribasso, a seconda di come avverrà la rottura.

Con lo sfondamento di area 21.800 il Ftse Mib potrebbe scivolare in direzione dei 21.500 punti, la cui tenuta potrebbe favorire un immediato recupero. In mancanza di ciò bisognerà mettere in conto discese più ampie verso area 21.300, dove verrà chiuso il gap-up lasciato aperto a inizio aprile.

L'eventuale cedimento dei 21.300 punti aprirà le porte a ripiegamenti più corposi verso i 21.000/20.950 punti che dovrebbero contenere la spinta ribassista, in linea con quanto già accaduto sul finire di marzo.