L'analisi del Ftse Mib

Nelle prime due sedute dell'anno il Ftse Mib ha mostrato un po' di incertezza, con un buon recupero iniziale, cui ha fatto seguito un ritorno delle vendite nella sessione venerdì scorso, per quanto le stesse siano in buona parte rientrate prima del close.

Dopo aver concluso il 2019 in area 23.500, il Ftse Mib ha salutato il nuovo anno con un buon rialzo che lo ha visto spingersi in area 23.850.

Da questo livello si è avuta però una decisa frenata venerdì, quando le quotazioni sono scese fino ad un passo dai 23.500 punti, con successivo recupero a ridosso di area 23.700.

L'indice si appresta così a ripartire oggi sostanzialmente dalla parte mediana del trading range compreso tra i top dello scorso anno toccati il 20 dicembre a 24.000 punti e il minimo raggiunto tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 in area 23.500.

Fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra di questo livello ci saranno le condizioni per assistere a nuovi tentativi di recupero.

Questi ultimi si materializzeranno con un ritorno delle quotazioni sopra i 23.800/23.850 punti, oltre cui l'indice metterà nuovamente sotto pressione area 24.000.

Con lo sfondamento di questo ostacolo si assisterà ad una ulteriore progressione rialzista verso i 24.200/24.300 punti prima e in seguito in direzione dei massimi del 2018 a 24.500/24.550 punti.

La mancata rottura di area 24.000 punti potrebbe favorire un ritorno del Ftse Mib verso il primo supporto dei 23.500 punti.

Al di sotto di tale soglia la discesa proseguirà verso i 23.250/23.200 punti prima e in seguito in direzione di area 23.000, con proiezioni ribassiste fino ai 22.700 e ai 22.500 punti nel peggiore dei casi.