L'analisi del Ftse Mib

La nuova settimana è partita con il segno meno a Piazza Affari che si è sintonizzata con l'andamento negativo delle altre Borse europee, tra le quali ha fatto eccezione solo quella londinese.

Il Ftse Mib è calato dello 0,53% a 23.463 punti, negando il segnale positivo di venerdì scorso e scendendo a testare la prima area supportiva degna di nota, quale quella dei 23.350/23.300 punti, rimasta inviolata al momento.

Con la tenuta del livello appena indicato l'indice delle blue chips potrebbe avviare un recupero che oltre i 23.500/23.600 punti assumerà una consistenza tale da far ipotizzare un nuovo attacco i massimi della scorsa settimana in area 23.800.

La rottura di questo ostacolo proietterà il Ftse Mib verso l'ostacolo successivo dei 24.000 punti, altra importante soglia di verifica per il mercato.

L'eventuale sfondamento di area 24.000 aprirà le porte ad un'estensione rialzista verso i top del 2018 a 24.000/24.550 punti, indicati da molti come potenziale target per fine anno.   

Segnali di indebolimento della struttura rialzista in essere si avranno con il cedimento dei 23.350/23.300 punti, sotto cui la discesa del Ftse Mib proseguirà verso area 23.000/22.950, dove verrà chiuso il gap-up lasciato aperto nella sessione del 4 novembre scorso.

Negativo sarà l'abbandono di quest'ultima soglia, preludio ad una prosecuzione della fase correttiva con primo target i 22.750 punti e obiettivo successivo area 22.500.  

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