L'analisi del Ftse Mib

Sale a quattro il numero di sedute consecutive in rialzo a Piazza Affari, dove il Ftse Mib anche ieri ha indossato la maglia rosa in Europa, con un progresso dell'1,05% a 24.490 punti

L'indice si è fermato ad un soffio dai top intraday a 24.513 punti e a poca distanza dai massimi del 2018 in area 24.550.

Sarà proprio con il superamento di questa importante barriera che si apriranno nuove praterie al rialzo per il Ftse Mib, con proiezioni di prezzo decisamente allettanti in ottica di medio-lungo periodo.

L'indice nel breve intanto oltre i 24.550 punti punterà all'area dei 25.000, oltrepassata la quale ci sarà spazio di crescita verso i 25.500 punti prima e in seguito in direzione dei 25.800/26.000 punti.

La tenuta di area 24.500/24.550 potrebbe favorire una fase di consolidamento nel breve, con potenziali ritorni dell'indice verso il basso.

Un primo livello da monitorare è poco sotto i 24.300 punti, dove il Ftse Mib andrà a chiudere il gap-up lasciato aperto ieri, ma ancor più rilevante sarà la tenuta dei 24.200 punti.

Al di sotto di questo sostegno infatti l'indice arretrerà verso area 23.000 prima e in seguito in direzione dei 23.700 punti, con proiezioni fino ai 23.500/23.450 punti, dove verrà chiuso il gap-up lasciato aperto nella sessione di martedì scorso.

FinecoBank scalda i motori per un allungo importante

Al pari di quando accaduto per il Ftse Mib, anche FinecoBank ieri ha vissuto la quarta seduta consecutiva in rialzo, mostrando decisamente più forza del suo competitor Azimut che è sceso in controtendenza.