L'analisi del Ftse Mib

Il rimbalzo messo a segno nella sessione di mercoledì ha avuto davvero le ore contate a Piazza Affari che ieri è tornata a fare i conti con un pesante attacco ribassista.

Il Ftse Mib, pur difendendosi meglio degli altri indici europei, ha lasciato sul parterre il 2,66% del suo valore, fermandosi a 22.799 punti, dopo aver toccato nel'intraday un massimo a 23.077 e un minimo a 22.479 punti, sui valori di fine ottobre.

Negato il tentativo rialzista di mercoledì, il Ftse Mib resta esposto al rischio di nuovi ribassi che potrebbero materializzarsi già nelle prossime ore.

La pessima chiusura di ieri a Wall Street non lascia alcuno spazio per pensare a sviluppi positivi nell'immediato.
L'attenzione resta focalizzata quindi sui supporti, il primo dei quali è in area 22.700 e il successivo a 22.500 punti.

Al di sotto di questa soglia il Ftse Mib scivolerà anche velocemente verso area 22.000, con estensioni ribassiste fin verso i 21.800 punti.

Negativo sarà l'abbandono di quest'ultimo livello, preludio ad un affondo fin verso la soglia dei 21.000 punti.
Con la tenuta dei 22.700/22.500 punti il Ftse Mib potrebbe tentare un recupero, da leggere nell'ottica di un semplice rimbalzo, con primo target i 23.000 punti.

Oltre questo ci sarà spazio per andare chiudere il gap-down di ieri in area 23.350/23.400, con proiezione successiva a 23.600 punti prima e a 24.000 punti in seguito.  

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