L'analisi del Ftse Mib

Dopo il calo di mercoledì, Piazza Affari ieri è riuscita a mantenersi a galla, mostrando maggiore forza rispetto alle altre Borse europee.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.090 punti, con un frazionale rialzo dello 0,05%, senza violare supporti e resistenze di rilievo e lasciando così immutato il quadro grafico che si era già definito nelle sessioni precedenti.

Per poter assistere ad ulteriori salite nel breve il Ftse Mib dovrà violare la soglia dei 22.200/22.300 punti, già testata in più di un'occasione nelle ultime sedute.

Oltre il livello appena citato si assisterà ad una prosecuzione del trend rialzista in atto, con primo target in area 22.500 e obiettivo successivo a 22.800 punti.

Al di sopra di questo ostacolo il Ftse Mib metterà nel mirino la soglia psicologica dei 23.000 punti, con eventuali proiezioni rialziste a 23.150/23.200 punti nella migliore delle ipotesi.

Lo scenario rialzista appena descritto verrà messo in pericolo con una discesa dell'indice al di sotto di area 22.000, preludio ad un test dei recenti minimi a 21.800 punti.

Con l'abbandono di questo livello il Ftse Mib proseguirà la sua discesa verso area 21.500 che rappresenta una sorta di spartiacque tra una conferma della tendenza rialzista in essere e l'avvio di una fase ribassista potenzialmente pesante.