L'analisi del Ftse Mib

Dopo quattro sedute consecutive in negativo, il Ftse Mib ha rivisto il segno più venerdì scorso, accontentandosi però di un frazionale rialzo dello 0,07% a quota 21.737 punti.

L'indice a più riprese ha provato a superare la soglia dei 22.000 punti, da cui però è stato sempre respinto, scendendo dapprima in area 21.800. In seguito questo livello è stato violato, con una discesa fino alla soglia dei 21.600, cui però si è avuto un recupero in chiusura di settimana ad un passo dai 21.750 punti.

L'incertezza mostrata nelle ultime sedute dal Ftse Mib, se da una parte non desta particolari allarmi per ora, dall'altra non deve indurre a trascurare il rischio di nuovi ribassi nel breve.

Conferme in tal senso giungeranno da una violazione di area 21.600 e ancor più dal supporto dei 21.500 punti, preludio ad una flessione verso i 21.300 punti, dove verrà chiuso il gap lasciato aperto a inizio aprile.

Al di sotto del livello appena segnalato per il Ftse Mib sarà quasi inevitabile un test di area 21.000/20.950, in corrispondenza della quale è previsto un ritorno in campo degli acquirenti.

Con la tenuta del 21.600/21.500 punti l'indice potrà tentare da subito un recupero che oltre i 21.800 punti condurrà ad un nuovo test dei massimi dell'anno a 22.000/22.050 punti.