L'analisi del Ftse Mib

Dopo due sedute consecutive in forte calo, con un bilancio negativo complessivo di quasi il 4%, Piazza Affari ieri ha dato vita ad un recupero, mettendo a segno la migliore performance in Europa.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 23.460 punti, a ridosso dei massimi intraday, con un progresso dello 0,96%.
La reazione di ieri non è stata causale, visto che il ritorno degli acquirenti è avvenuto proprio in corrispondenza di un importante livello, quale quello rappresentato da area 23.200.

La tenuta di questo supporto ha favorito un rimbalzo del Ftse Mib verso quota 23.500 e con il superamento di questo livello si avranno ulteriori spunti in direzione dei 23.700 punti.

Con la violazione anche di questo ostacolo l'indice punterà nuovamente ai 24.000 punti, con successivo approdo sui recenti massimi di periodo in area 24.200, ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sui top del 2018 in area 24.500/24.550.

La mancata violazione dei 23.700/23.500 punti costringerà a rivolgere nuovamente l'attenzione verso il basso.
Il Ftse Mib infatti potrebbe tornare a mettere sotto pressione il supporto dei 23.200 punti, la rottura del quale aprirà le porte ad un test di area 23.000.

Sotto questo livello l'indice continuerà a scendere verso i 22.700 punti prima e in seguito in direzione di area 22.500, con conseguente ritorno sui minimi di dicembre. 

Generali: il peggio è alle spalle? Occhio ad un supporto chiave

Al pari di quanto accaduto per il Ftse Mib, anche Generali ieri ha recuperato terreno dopo due sedute consecutive in calo, salendo dello 0,51% a 17,685 euro, con volumi di scambio leggermente inferiori alla media degli ultimi 30 giorni.