Le vendite che stanno interessando quest'oggi Piazza Affari e in particolare il Ftse Mib, coinvolgono anche i titoli del settore industriale.

Ftse Mib: industriali in rosso. Salgono solo Prysmian e STM

Solo due sono in grado di sottrarsi ai sell e di salire in controtendenza e si tratta di Prysmian e STM che guadagnano rispettivamente l'1,48% e lo 0,92%.

In calo dello 0,27% Ferrari, mentre CNH Industrial e Fca arretrano dello 0,74% e dell'1,1%, insieme a Buzzi Unicem che perde l'1,06%.

Più pesante il bilancio di Pirelli e Leonardo che accusano un ribasso rispettivamente dell'1,95% e del 2,13%.

Il calo odierno non deve scoraggiare più di tanto gli investitori, visto che tra i titoli del settore industriale ci sono numerose opportunità di acquisto da cogliere.

Buzzi Unicem è da mettere in portafoglio. Ecco perchè

Uan di queste è offerta da Buzzi Unicem che proprio ieri è finito sotto la lente di Kepler Cheuvreux, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione "buy", alzando il prezzo obiettivo da 21 a 23 euro.

In una nota il broker spiega che l'evoluzione del business in aree geografiche chiave fino alla fine di maggio si è dimostrata più resiliente delle attese.

Kepler Cheuvreux ha incrementato le stime di eps, aumentandole del 5%-6% con riferimento al triennio 2020-2022, segnalando che non è incluso il potenziale di rialzo legato ad eventuali piani infrastrutturali in Italia e negli Stati Uniti.

A scommettere su Buzzi Unicem è anche Mediobanca Securities che nei giorni scorsi ha reiterato il rating "outperform", con un target price a 19,8 euro.

Gli esperti evidenziano che il trend dei consumi di cemento negli Stati Uniti ad oggi non riflettono un rilevante impatto del coronavirus.

Gli analisti assumono un calo dei volumi del 12% quest'anno e una crescita del 4% annua con riferimento al 2021 e al 2022.

CNH Industrial piace a Goldman Sachs. Più cauto Kepler Cheuvreux

Interessanti opportunità di acquisto sono offerte anche dai titoli della galassia Agnelli, a partire da CNH Industrial che per Goldman Sachs merita una raccomandazione "buy", con un fair value alzato nei giorni scorso da 6,8 a 9,1 euro.

La banca Usa evidenzia che l'allentamento del lockdown in Europa e in America  è arrivato prima del previsto, quindi gli analisti si aspettano vendite più forti in queste aree.

Più cauta la view di Kepler Cheuvreux che ieri ha ribadito il rating "hold" su CNH Industrial, con un prezzo obiettivo ritoccato verso l'alto da 6 a 7 dollari.

Una mossa quest'ultima decisa per tenere conto della performance impressionante del prezzo di Borsa di Nikola, società di cui CNH Industrial detiene il 7,1%.

Fca e Ferrari sono due ghiotte occasioni buy

Sempre Kepler Cheuvreux è ottimista invece su Fca, con una raccomandazione "buy" e un target price migliore ieri da 11 a 12,5 euro.

Questo aumento riflette stime più alte visto che gli analisti, dopo un primo semestre 2020 orribile per risultati e free cash flow, si aspettano una solida ripresa, sostenuta da volumi resilienti in segmenti chiave in Nord America.

Tra i titoli della galassia Agnelli da mettere in portafoglio troviamo anche Ferrari che per Kepler Cheuvreux è da comprare, con un fair value a 170 euro.

Il broker ritiene che il principale catalizzatore per il 2020 per il gruppo dovrebbe essere la capacità di fornire i giusti prodotti ai clienti in attesa.

Leonardo è da comprare. Bca Akros spiega perchè

A puntare su Leonardo è invece Banca Akros che ha un rating "buy", con un prezzo obiettivo a 8,5 euro.
Gli analisti restano ottimisti su Leonardo dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte della società di ulteriori 988.475 azioni di Avio.

La partecipazione di Leonardo nella società è salita così al 3,75% e risulta pari al 29,63% del capitale.
Banca Akros evidenzia che in base alle attuali informazioni Leonardo non intende superare la soglia del 30% che indurrebbe una gara pubblica sul flottante di Avio.

Pirelli richiede cautela

Nel settore industriale richiede cautela invece Pirelli, per il quale proprio ieri Kepler Cheuvreux ha ribadito il rating "hold", con un target price aumentato da 3,8 a 4,2 euro.

Il broker ha incrementato le stime di eps del 2,5% per quest'anno e del 4,1% per il prossimo, evidenziando che gli ultimi dati sul cambio degli pneumatici mostrano trend incoraggianti, motivo per cui è lecito attendersi una solida ripresa nella seconda metà di quest'anno e nel 2021.

STM: un buy da non perdere

Infine, un buy da non perdere è quello di STM, almeno secondo le indicazioni di Liberum che proprio oggi ha rinnovato l'invito ad acquistare con un fair value a 35 euro.

Gli analisti ritengono che il settore dei semiconduttori abbia mostrato una resilienza dei bilanci durante la crisi e si aspettano che registri un re-rating post-coronavirus grazie ad una crescita più veloce in aree come il coud computing e la connettività.