La settimana di Borsa iniziata ieri è partita bene a Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib mettere a segno un rialzo dell'1,69% dopo la chiusura negativa di venerdì.

Ftse Mib in ribasso dopo lo spunto positivo di ieri

Quest'oggi l'indice delle blue chips ha provato ad allungare ulteriormente il passo, salvo poi tornare indietro e cambiare direzione di marcia, tanto che negli ultimi minuti viene fotografato poco sopra i 19.300 punti, con un ribasso dello 0,65%.

Come anticipato prima, Piazza Affari insieme alle altre Borse europee ieri ha iniziato la settimana in territorio leggermente positivo.

Ftse Mib: insieme alle Borse UE può fare meglio di Wall Street

I listini azionari hanno reagito dopo la debole chiusura di venerdì, a causa dell’aumento delle nuove infezioni da Covid-19 soprattutto negli Stati Unti e in America Latina.

Gli analisti di Equita SIM ritengono che ci siano le condizioni per supportare un maggior posizionamento degli investitori internazionali verso l’Europa dopo anni di sottoperformance relativa rispetto agli USA.

Nel breve, gli esperti si aspettano che le condizioni politiche possano essere maggiormente di supporto in Europa, con un rischio elettorale in USA non prezzato dal mercato, alla luce del forte impegno mostrato dai policy-makers nel Vecchio Continente.

A ciò si aggiunga una gestione dell’emergenza sanitaria più efficace in Europa, e un dollaro più debole che può incoraggiare una maggior diversificazione geografica.

Ftse Mib: la view di Equita SIM resta cauta. Ecco perchè

Complessivamente, tuttavia, come evidenziato nella nota settimanale, gli esperti della SIM milanese fanno sapere che il loro posizionamento su Piazza Affari resta cauto.

Le aspettative che si stanno costruendo sulla velocità di uscita dalla recessione sono a detta degli analisti eccessivamente ottimistiche e le valutazioni poco attraenti.

Interpump: un titolo da comprare sui fondamentali

Tra le blue chips, Equita SIM sulla base dell'analisi fondamentale raccomanda l'acquisto di Interpump.
Il titolo è entrato a far parte del paniere del Ftse Mib poco più di 10 giorni e precisamente il 22 giugno, insieme ad Inwit, scalzando Bper Banca e Salvatore Ferragamo.

Gli analisti già nella nota del 22 giugno evidenziavano che evidenziavano che Interpump nell’ultimo mese, e in particolare nei giorni precedenti l'ingresso nel Ftse Mib, aveva sottoperformato gli indici di riferimento e i principali competitors del settore idraulico.

Questo malgrado una generale capacità di overperformance di Interpump rispetto ai peers nell’idraulica e una buona resilienza attesa dalla divisione water jetting.

Gli analisti hanno ricondotto questa sottoperformance ai flussi legati al cambio di indice e ritengono quindi che la stessa possa essere recuperata a breve.

Interpump: gli attuali multipli non riflettono diversi fattori

Interpump tratta a 10-9 volte il rapporto enterprise value/EBITDA 2021 contro le 12 volte del suo competitors Parker e 15-17 volte il rapporto prezzo-utili.

Secondo Equita SIM questi multipli non riflettono pienamente la qualità dell'azienda, la migliore visibilità, dopo i risultati del primo trimestre, sui trend dell'intero 2020, l'elevata redditività e la generazione di free cash flow.

Inoltre, a detta della SIM milanese i multipli non rispecchiano il basso leverage di Interpump e le interessanti opportunità di M&A, con il gruppo che vanta un ottimo track record si questo fronte. 

Interpump: le attese sui conti del 2020

Per quest'anno Equita SIM si aspetta da Interpump un calo dei ricavi del 5% e dell’EBITDA del -14%, e un 2021 il 5% circa sotto il 2019.

Il recupero potrebbe essere stimolato dai piani di investimento infrastrutturali in Europa e USA, due aree che valgono complessivamente l’80% dei ricavi del gruppo.

Confermata per Interpump la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 31 euro, valore che offre un potenziale di upside di oltre il 17% rispetto alle valutazioni correnti di Borsa.