L'analisi del Ftse Mib

Dopo tre giornate di fila in rialzo, il Ftse Mib è tornato a perdere terreno ieri, accusando la peggiore performance in Europa, dopo aver mostrato maggiore relativa da inizio settimana.

Per la quarta volta l'indice ha provato ieri a mettere sotto pressione l'area dei 20.000, superandola nell'intraday e segnando un massimo relativo più alto dei tre precedenti, senza però riuscire a mantenersi al di sopra della stessa e ripiegando verso area 19.800 in chiusura di sessione.

Il mancato superamento di area 20.000 non ha ancora invalidato la tendenza rialzista in essere da inizio anno, ma sarà importante che l'indice trovi in tempi brevi gli spunti giusti per scavalcare questo ostacolo, onde evitare un indebolimento che potrebbe avere ripercussioni più o meno pesanti.

Discese al di sotto dei 19.800/19.700 punti favoriranno un test di area 19.500, sotto cui la discesa del Ftse Mib proseguirà verso i 19.350 e i 19.200 punti, prima di un eventuale approdo in area 19.000.

Solo con l'abbandono di questa soglia lo scenario assumerà connotati negativi, con il rischio di flessioni più ampie che potrebbero ricondurre verso i recenti minimi in area 18.000, ma un simile movimento è poco probabile al momento.

I titoli da monitorare oggi a Piazza Affari

Da seguire ENI che oggi presenterà i risultati preliminari del 2018 e alla prova dei conti saranno chiamati anche BB Biotech, GimaTT e IMA.