L'analisi del Ftse Mib

Chiusura in lieve progresso ieri per il Ftse Mib che, dopo il calo della vigilia, ha ritrovato il segno più, accontentandosi però di un incremento contenuto dello 0,11%.

Nel corso della seduta l'indice è arrivato a ridosso di area 20.400, salvo poi indietreggiare, appesantito dall'andamento negativo dei bancari che non hanno reagito bene alle indicazioni della BCE sulle nuove Tltro.

Il Ftse Mib ha provato a lasciarsi alle spalle la soglia dei 20.200/20.250 che non era riuscito a scavalcare nelle due sessioni precedenti, fallendo però nel suo intento.

Fino a quando l'indice si manterrà al di sopra di area 20.000 si potrà assistere a nuovi tentativi di recupero che oltre i 20.200/20.250 porteranno ad un approdo in area 20.500.

Solo con il superamento di questo livello il Ftse Mib potrà dare vita ad un rimbalzo più convincente verso i 20.700/20.750 punti prima e in seguito in direzione dei 21.000/21.100 punti, dove verrà chiuso il gap-down del 20 maggio scorso.

Almeno per il momento è difficile oltre che prematuro ipotizzare target rialzisti più alti nell'immediato, vista anche la difficoltà del mercato di mettere a segno dei recuperi più o meno duraturi per ora e considerata la tendenza ribassista in atto.