L'analisi del Ftse Mib

Prosegue la fase discendente del Ftse Mib che ieri ha perso terreno per la quarta seduta consecutiva, con una flessione ancora più violenta di quella delle giornate precedenti.

L'indice delle blue chips ha bucato il supporto di non poco conto dei 21.000 punti, da cui era riuscito a raggiungere ad aprile nuovi top dell'anno a ridosso di area 22.000. Le quotazioni sono scese fino ad area 20.800, su livelli che non si vedevano da metà marzo, con un ulteriore deterioramento del quadro tecnico.

La netta flessione delle ultime sedute potrebbe lasciare il posto ad un tentativo di recupero nelle prossime ore, vista anche la rimonta di Wall Street dai minimi intraday.

Al rialzo il primo ostacolo con cui il Ftse Mib dovrà confrontarsi è quello dei 21.000 punti, precedente supporto e ora resistenza, superati i quali potrà allungare il passo verso i 21.200/21.300 punti prima e in seguito in direzione di area 21.500.

Solo con un superamento di area 21.700 si avrà un primo segnale di distensione, con la possibilità di assistere ad un nuovo test dei massimi dell'anno in area 22.000, il raggiungimento dei quali però appare poco probabile nell'immediato.