L'analisi del Ftse Mib

Sale a quattro il numero di sedute consecutive in salita per il Ftse Mib che ieri ha guadagnato lo 0,61%, fermandosi a ridosso di area 20.600.

Dopo aver riconquistato la soglia dei 20.500, come da previsioni l'indice ha allungato il passo verso i 20.700/20.750, da cui al momento è stato nuovamente respinto.

Come già evidenziato nelle rubriche dei giorni scorsi, sarà importante ora che il Ftse Mib riesca ad avere ragione di questo ostacolo che già nelle sedute del 21 e dl 22 maggio ha costretto le quotazioni ad imboccare nuovamente la via del ribasso, fino al minimo di fine maggio in area 19.500.

Con la violazione di area 20.700/20.750, l'indice metterà nel mirino la soglia dei 21.000/21.100 punti, andando a chiudere il gap-up lasciato aperto lo scorso 20 maggio in occasione dello stacco dei dividendi.

Molto positivo sarà il superamento di area 21.000/21.100, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione del rialzo verso i 21.500 punti.

Sarà questo l'ultimo baluardo da abbattere per poter assistere ad un nuovo test dei massimi dell'anno in area 22.000, il raggiungimento dei quali appare ancora prematuro al momento.

Al ribasso segnali di rinnovata incertezza si avranno con ritorni al di sotto di area 20.500, preludio ad una flessione del Ftse Mib verso i 20.200 punti prima e in seguito in direzione della soglia psicologica dei 20.000 punti.