Piazza Affari prosegue la seduta resistendo in territorio positivo dopo il lunedì nero segnato dal ritorno del focus degli investitori sulle tensioni commerciali in atto tra Stati Uniti e Cina.

Ftse Mib migliore in Europa

A metà mattinata il Ftse Mib segna la migliore progressione tra gli indici benchmark europei salendo dello 0,27% a 21.454 punti. Deboli invece le altre piazze azionarie del Vecchio Continente, dove Londra e Parigi arretrano rispettivamente dello 0,7% e dello 0,37%, mentre il Dax di Francoforte si muove un filo sotto la parità con un frazionale 0,27%.

Tensioni commerciali, un rasserenamento?

Anche se il mercato non ha del tutto messo da parte le preoccupazioni legate al rischio di una nuova escalation commerciale, su questo fronte si segnala qualche segnale incoraggiante dopo la minaccia di Donald Trump nel fine settimana di far partire venerdì prossimo un aumento al 25% delle tariffe su beni d'importazione cinese per 200 miliardi di dollari.

Secondo quanto battuto in mattinata dalle agenzie di stampa, la Cina ha infatti sciolto la riserva annunciando che il vicepremier Liu He, capo della delegazione cinese che discuterà l'accordo con gli USA, contrariamente a quanto temuto ieri si recherà a Washington dove soggiornerà il 9 e 10 maggio. E questo nonostante dai vertici dell'Amministrazione USA sia giunta nelle ultime ore conferma dell'intenzione di far scattare i nuovi dazi. 

Ancora possibile un accordo

"Il morale del mercato è leggermente migliorato, guidato da un recupero delle speranze su un accordo commerciale dopo la conferma della Cina che questa settimana proseguiranno le discussioni", segnala in una nota Danske Bank.