La settimana si è conclusa con il segno meno per le Borse europee che ieri hanno perso tutte terreno.
Il Dax ha pagato il conto più salato con una flessione dell'1,69%, mentre il Cac40 e il Ftse100 sono scesi rispettivamente dell'1,3% e dell'1,28%.

Ftse Mib frena prima del week-end. Settimana negativa

Si è difesa meglio degli altri Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare le contrattazioni a 16.858 punti, con un ribasso dello 0,89%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 17.155 e un minimo a 16.640 punti.

Negativo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips è sceso dell'1,15% rispetto al close del venerdì precedente. 

Il Ftse Mib ha mostrato un andamento molto tranquillo in avvio di ottava, per poi essere colpito da una pioggia di vendite il giorno dopo, scendendo poco sotto area 16.500.

Da questo minimo è partito un recupero che però non ha portato oltre area 17.150, con conseguente chiusura settimanale a ridosso di area 16.850.

Ftse Mib in trading range: volumi di scambio quasi assenti

Nelle ultime sedute il Ftse Mib si è mosso ancora in trading, in un intervallo peraltro ancora più contenuto rispetto a quello in cui è inserito dall'ultima settimana di marzo tra i 16.300 e i 17.800/17.900 punti.

Una fase laterale molto stretta dovuta con buona probabilità anche all'imbarazzante assenza di volumi di scambio che viaggiano su livelli tipicamente estivi.

In un contesto di questo tipo qualsiasi movimento, che sia al rialzo o al ribasso, assume davvero un significativo molto relativo per non dire nullo.

Per poter assistere ad un sviluppo direzionale del mercato, sarà necessario che i volumi di scambio tornino a crescere in maniera decisa e diano consistenza ai movimenti dell'indice.

Ftse Mib: in preparazione un forte movimento direzionale

Dal punto di vista tecnico un primo segnale di positività si avrà con il superamento dei 17.150/17.300 punti, oltre i quali il Ftse Mib metterà nel mirino i recenti top di periodo a quota 17.800/17.900 punti.

La rottura di questo ostacolo sbloccherà la situazione e permetterà di uscire dal trading range, con un primo allungo oltre i 18.000 punti che avrà come target i 18.500 punti in primis e successivamente l'area dei 19.000/19.200.

Se il Ftse Mib riuscirà ad esprimere ancora forza al raggiungimento di quest'ultimo livello, potrà mettere nel mirino la soglia psicologica dei 20.000 punti.

Al ribasso sarà importante innanzitutto la tenuta dei 16.500 punti e ancor più di area 16.300, sotto cui la discesa proseguirà verso i 16.000 punti e area 15.550, ultimo baluardo da difendere prima di un approdo a quota 15.000.

Una volta raggiunto questo supporto si dovrebbe attivare un recupero, in assenza del quale sarà da mettere in conto un ribasso anche veloce verso i minimi di marzo in area 14.150.

In sintesi l'idea è che il Ftse Mib stia vivendo una fase propedeutica ad un movimento direzionale che potrebbe avere un'ampiezza potenziale anche di 1.500/2.000 punti in un verso o nell'altro.

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana non sono previsti dati macro di rilievo in America.

Anche in Europa non sono saranno diffusi aggiornamenti degni di nota e si guarderà alla Germania dove si terrà l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 5 e a 11 mesi per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si segnala lo stacco del dividendo di alcuni titoli a piccola e media capitalizzazione.
Si tratta di: Covivio (4,8 euro), Piaggio (0,0,55 euro), Saes Getters (0,5 euro per le azioni ordinarie e 0,516626 euro per le risparmio), Comer Industries (0,35 euro) e Sicit Grup (0,45 euro).

Da seguire Borgosesia, EEMS, FullsSix e Tiscali che presenterà i conti dell'esercizio 20198.

Da segnalare l'assemblea di Generali e di Intesa Sanpaolo per l'approvazione dei dati di bilancio dell'esercizio 2019, segnalando che quella del gruppo guidato da Messina delibererà anche in merito all'aumento di capitale a servizio dell'Opa su Ubi Banca.

In Agenda anche le riunioni assemblea di AlerionCleanPower, MolMed, Risanamento e Valsoia per il via libera al bilancio dello scorso anno.