L'analisi del Ftse Mib

Prosegue l'avanzata di Piazza Affari che, in linea con l'andamento delle altre Borse europee, ieri si è spinta ancora in avanti, salendo per la terza seduta di fila.

Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 24.016 punti, con un rialzo dello 0,77%, dopo aver segnato nell'intraday un top a 24.078 punti.

L'indice aggiorna così i recenti top raggiunti il 20 dicembre a 24.003 punti, spingendosi su livelli che non vedeva ormai da maggio 2018.

Per poter assistere ad ulteriori sviluppi positivi nel breve sarà importante che il Ftse Mib si confermi al di sopra di area 24.000.

Oltre questo livello avremo un primo target in area 24.200/24.300 e un obiettivo successivo sui massimi del 2018 a 24.500/24.550 punti.

In corrispondenza di quest'area il Ftse Mib troverà una resistenza molto forte che lo tiene al ribasso da ben 10 anni, motivo per cui non sarà così scontata e agevole una violazione al rialzo della stessa.

Incertezza con ritorni sotto quota 24.000 punti, visto che in tal caso il Ftse Mib potrebbe andare a coprire in primis il gap-up lasciato aperto ieri, con un ritorno verso area 23.800.

In caso di discese sotto i 23.800/23.700 punti l'indice scenderà ancora verso i 23.500 punti, ultimo baluardo da difendere prima di un approdo sull'importante supporto dei 23.250/23.200 punti testato di recente.

Negativa sarà una violazione di questa soglia, oltre la quale il Ftse Mib scivolerà verso i 23.000 punti prima e in seguito in direzione dei 22.700 e dei 22.500 punti.  

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