L'analisi del Ftse Mib

Il Ftse Mib si lascia alle spalle una settimana con un bilancio leggermente positivo, da ascrivere interamente al piccolo recupero messo a segno nell'ultima seduta.

In avvio di settimana l'indice ha raggiunto la soglia dei 20.350 punti che non è riuscito a violare nelle giornate successive, muovendosi tra questo livello e l'area dei 20.150, senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità, per poi fermarsi in chiusura proprio a metà di questo intervallo di prezzi.

Nuovi spunti direzionali si avranno alla rottura di uno di questi due estremi, con la possibilità di assistere ad un movimento anche di quasi 1.000 punti nel breve, tanto al rialzo quanto al ribasso, a seconda di quale livello sarà violato.

Con il superamento deciso di area 20.350/20.400 il Ftse Mib testerà dapprima la soglia dei 20.500 punti, per poi allungare il passo verso i 20.800 punti. Oltre questo ostacolo intermedio sarà probabile un approdo sulla soglia psicologica dei 21.000 punti, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 21.200 punti nella migliore delle ipotesi.

Al ribasso, sotto i 20.150/20.100 punti l'indice si appoggerà dapprima in area 20.000, violata la quale proseguirà la sua discesa verso i 19.800 punti prima e in seguito in direzione di ara 19.650/19.500.

Prysmian: l'ultimo crollo offre opportunità per nuovi ingressi long?

Prysmian ha vissuto una settimana decisamente movimentata, anche se in realtà le oscillazioni più rilevanti si sono avute nelle ultime due sedute. Giovedì scorso il titolo ha lasciato sul parterre quasi il 10% del suo valore, complice il nuovo stop del progetto WesternLink.