L'analisi del Ftse Mib

Prosegue la marcia rialzista a Piazza Affari che sintonizzandosi con la buona impostazione delle altre Borse europee, ha continuato a salire ieri, guadagnando terreno per la terza seduta di fila.

Il Ftse Mib ha aperto le contrattazioni già in rialzo oltre i 24.700 punti e nel corso della seduta ha provato ad avvicinare la soglia di 25.000, per poi fermarsi a ridosso di area 24.850.

Il mercato conferma grande forza e dopo aver superato i top del 2018 si è spinto sui massimi dal 2008, senza mostrare alcun segnale di tentennamento per ora.

Il Ftse Mib appare diretto ora al test di area 25.000, raggiunta la quale si potrebbe anche assistere ad una pausa di consolidamento prima di ulteriori rialzi.

In caso di superamento dei 25.000 punti, l'indice metterà nel mirino i 25.450/25.500 punti prima e successivamente l'area dei 26.000, da raggiungere eventualmente più in là nel tempo.

Se il Ftse Mib non riuscirà a spingersi oltre i 25.000 punti saranno probabili dei ripiegamenti che troveranno un primo supporto in area 24.700.

Al di sotto di questa soglia l'indice arretrerà verso i 24.500 punti, rotti i quali la discesa proseguirà verso i 24.200 e i 24.000 punti.

Ritracciamenti fino a quest'ultima soglia non andranno a modificare in alcun modo l'importazione rialzista del mercato
Sotto area 24.000 ci sarà invece il rischio di assistere a ripiegamenti più ampi verso i 23.700 e i 23.500 punti, con proiezioni successive a 23.200 e a 23.000 punti.

Saipem prova a reagire, ma non è ancora fuori pericolo

Seconda seduta consecutiva in rialzo ieri per Saipem che ha messo a segno la migliore performance tra i titoli oil, muovendosi in perfetta sincronia con il petrolio.