Non si allentano le tensioni sugli asset italiani che continuano a rimanere sotto pressione, in un contesto generale in miglioramento per le altre Borse.

Ftse Mib ultimo in Europa: spread in forte rialzo

In Europa infatti il Ftse100 riesce a fare meglio degli altri con un rialzo dello 0,49%, dopo la chiusura di ieri per festività, ma sono passati in positivo anche il Dax30 e il Cac40 che ora avanzano entrambi dello 0,14%.

Doverso lo scenario a Piazza Affari dove il Ftse Mib, pur avendo recuperato qualche posizione dai minimi intraday, viaggia ancora in calo dello 0,43% poco sotto i 20.300 punti, appesantito soprattutto dal ribasso del settore finanziario e in particolare dei bancari.

Questi ultimi pagano pegno alla nuova impennata dello spread BTP-Bund che viaggia in rally di oltre il 3,5% a 285,1 punti base, di pari passo con il rendimento del BTP a 10 anni che sale al 2,71%.

Tanto l'azionario quanto l'obbligazionario italiani sono penalizzati dalle forti incertezze sul fronte politico dopo le elezioni europee, il cui esito era stato accolto inizialmente con favore.

Ftse Mib e Spread impauriti da procedura di infrazione per Italia

In seguito però il mercato ha iniziato a ragionare anche su una possibile crisi di Governo visto il successo della Lega e almeno per il momento a nulla sembrano servire le rassicurazioni dello stesso Salvini sulla tenuta dell'Esecutivo.