Furia francese e ritirata spagnola a Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo essere stato il migliore in Europa per l'intera mattinata, ha cambiato direzione di marcia e ora si pone in coda al Cac40 e al Dax30 che continuano a viaggiare invece in positivo.

Ftse Mib in calo con rally spread: male banche

Nella prima parte della seduta l'indice delle blue chips è arrivato a guadagnare circa un punto e mezzo percentuale con un top intraday ad un soffio da area 20.700.

Da questo livello si è avuto un progressivo ripiegamento, con una netta accelerazione verso il basso a partire dalle ore 15. Il Ftse Mib ha azzerato così il vantaggio iniziale ed è sceso poco sotto la parità, presentandosi negli ultimi minuti in area 20.350, con un calo dello 0,12%.

Sotto pressione i titoli del settore bancario che in alcuni casi sfiorano ribassi vicini al 3%, sulla scia dell'impennata dello spread BTP-Bund che mostra un rally di oltre il 4,5% a 278,7 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni sale del 3,84% al 2,65%.

Ad appesantire il mercato contribuiscono le indiscrezioni da cui si è appreso che il 5 giugno la Commissione UE potrebbe avviare una procedura di infrazione sull'Italia, con una multa nell'ordine di 3,5-4 miliardi di euro.

Italia: quali scenari per il Governo dopo le elezioni UE?

Tanto basta ad alimentare le tensioni degli investitori, in vista di un possibile nuovo scontro tra Italia ed Europa che potrebbe essere rafforzato proprio dal successo registrato dalla Lega in occasione delle elezioni UE conclusesi ieri.