Dopo il forte calo accusato nelle ultime sedute in cui l'indice Ftse Mib ha perso complessivamente circa il 3,5% del suo valore, Piazza Affari ha provato a risalire la china oggi, in linea con l'andamento delle altre Borse europee.

Fallisce il rimbalzo del Ftse Mib, tregua su spread

Queste ultime hanno indietreggiato dai massimi, mantenendosi però ancora poco sopra la parità, mentre non riesce a fare altrettanto il nostro mercato, con il Ftse Mib che ha annullato il vantaggio iniziale ed è scivolato in negativo, presentandosi ora a ridosso di area 19.300 con un calo dello 0,2%.

Sul fronte obbligazionario invece si registra una certa tregua, con lo spread BTP-Bund che, pur mantenendosi al di sopra della soglia dei 300 punti base, oscilla ora intorno ai valori del close di ieri a 304 basis points, mentre il rendimento del BTP a 10 anni arretra di circa lo 0,5% al 3,55%.

Il tentativo di recupero odierno è stato frenato dai timori che accompagnano ormai da settimane il mercato, con l'attenzione sempre rivolta al fronte politico. Sotto i riflettori è infatti la manovra del Governo che ha riportato in primo piano le preoccupazione sulla sostenibilità del debito pubblico italiano.

Jp Morgan: solidi i fondamentali dell'Italia. Una buy opportunity?

Da più parti sono arrivati allarmi sulla situazione economica del nostro Paese, ma non mancano anche coloro che provano a gettare un po' di acqua sul fuoco, definendo in qualche modo esagerate le preoccupazioni del mercato.

Non più tardi di ieri Jp Morgan, per voce di Nick Gartside, capo della divisione reddito fisso della banca Usa, ha fatto sapere che i problemi dell'Italia sono ben conosciuti, ma al contempo non si possono trascurare i punti di forza, quali il surplus della bilancia commerciale e l'avanzo primario.