A Piazza Affari la seduta odierna viene vissuta in deciso rialzo dai titoli del settore bancario, che cavalcano l'ottimismo del mercato sui colloqui iniziati ieri tra Cina e Stati Uniti sul tema del commercio.

Ftse Mib: industriali in festa con ottimismo su colloqui Cina-Usa

Le prime indicazioni che sono arrivate da questo fronte sono piuttosto incoraggianti, visto che il presidente Trump ha dichiarato che i contatti stanno procedendo molto bene, in attesa di incontrare questa sera il vicepremier cinese Liu He.

Tanto basta per galvanizzare i titoli del comparto industriale a Piazza Affari, dove scatta in avanti STM con un rally del 4,77%, seguito da Leonardo e CNH Industrial che si apprezzano rispettivamente del 3,87% e del 3,27%, mentre Fca e Buzzi Unicem vantano un progresso del 2,72% e del 2,65%.

Più cauto Ferrari che sale dello 0,62%, mentre Pirelli resta sulla parità, seguito da Prysmian che è l'unico a scendere in controtendenza con un calo dello 0,89%.

Prysmian in controtendenza: pesa bocciatura di Exane

Prysmian quest'oggi è stato oggetto di indicazioni contrastanti da parte dei broker e risente in particolare della bocciatura arrivata da Exane.

Gli analisti di quest'ultimo hanno riservato una bocciatura al titolo, cambiando strategia da "outperform" a "neutral", con un prezzo obiettivo ridotto da 21 a 20 euro.

Il motivo del downgrade è da ricondurre alle incertezze macro legate alla guerra commerciale, segnalando che Exane ha tagliato le stime sull'eps di Prysmian, abbassando del 12% quelle riferite all'anno in corso e del 5% quelle relative al 2020.

L'effetto negativo della bocciatura di Exane non trova sollievo nella view di Kepler Cheuvreux che oggi ha ribadito la raccomandazione "hol" su Prysmian, con un target price ritoccato al ribasso da 5,7 a 5,5 euro.