L'analisi del Ftse Mib

Dopo due sedute consecutive in positivo, le vendite sono tornate a dominare la scena a Piazza Affari, dove il Ftse Mib ieri ha terminato gli scambi a 21.554 punti, con un ribasso dell'1,78%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.034 e un minimo a 21.362 punti.

Dai minimi di lunedì a ridosso di area 21.100, il Ftse Mib si è spinto per due volte fino all'area dei 22.350 che era stata già avvicinata nella sessione di venerdì scorso.

Da questa soglia sono ripartite le vendite che ieri hanno spinto le quotazioni circa 1.000 punti più in basso nell'intraday, prima di un recupero poco oltre i 21.500 punti in chiusura di sessione.

Con la tenuta di quest'ultima soglia il Ftse Mib potrà avviare un recupero verso i 21.700/21.800 punti prima e in seguito in direzione dei 22.000/22.050 punti.

Al di sopra di quest'ultimo livello si assisterà ad un nuovo test dei 22.350 punti, violati i quali ci sarà spazio per un rialzo verso i 22.500 e i 22.700 punti, con un successivo approdo in area 23.000.

Al contrario, discese del Ftse Mib sotto i 21.500 punti vedranno subito un test dei minimi di ieri in area 21.350, con successiva flessione verso il bottom di lunedì scorso a ridosso dei 21.100 punti, con probabili estensioni fino ad area 21.000.

Il cedimento di questa soglia aprirà le porte a ribassi più marcati con primo target area 20.500 e obiettivo successivo i minimi di agosto dello scorso anno in area 20.000/19.900.  

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