L'analisi del Ftse Mib

Sale a quattro il numero di sedute consecutive al rialzo a Piazza Affari che ieri è stata l'unica a salire in Europa.
Il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui massimi intraday a 24.892 punti, in frazionale rialzo dello 0,12%, dopo aver messo sotto pressine nell'intraday la soglia dei 24.600 punti.

Il recupero partito dai minimi di ieri conferma una chiara volontà del mercato di non passare in alcun modo la mano ai ribassisti.

La struttura del Ftse Mib resta saldamente rialzista e nel breve quindi è lecito attendersi ulteriori sviluppi positivi.
Un primo test chiave per l'indice sarà in area 25.000, oltre cui si assisterà ad una progressione rialzista verso i 25.450/25.500 punti prima e in seguito in direzione di area 26.000.

Almeno nel breve non ci si spingiamo ad indicare target più elevati, vista anche la tanta strada al rialzo percorsa dall'indice fino ad ora.

In caso di incertezza il Ftse Mib potrebbe ripiegare nuovamente verso i minimi di ieri in area 24.600, sotto cui troverà un supporto molto vicino a 24.500 punti.

Oltre questa soglia l'indice scenderà verso i 24.250/24.200 prima e in seguito al test della soglia psicologica dei 24.000 punti.

Negativo sarà un abbandono di questo livello, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite verso i 23.500/23.450 punti, con proiezioni successive a 23.250 e a 23.000 punti nella peggiore delle ipotesi.

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