L'analisi del Ftse Mib

Il timido rialzo registrato in avvio di settimana a Piazza Affari è stato seguito ieri da un ritorno delle vendite, con il Ftse Mib fermatosi a 21.869 punti, in calo dello 0,55%.

Il mercato italiano è stato l'unico a scendere ieri in Europa, frenato anche dall'ulteriore rialzo dello spread BTP-Bund, tornato a poca distanza da quota 160 punti base.

Il Ftse Mib sta mostrando qualche segnale di stanchezza, come confermato dal mancato superamento di area 22.000 punti, testata in due occasioni e violata solo parzialmente nell'intraday.

La tenuta di questo livello potrà favorire ulteriori ripiegamenti dell'indice e conferme in tal senso giungeranno con discese al di sotto dei 21.800/21.700 punti.

La perdita di questo supporto intermedio aprirà le porte ad una discesa fino ad area 21.500, dove il Ftse Mib andrà a chiudere il gap-up lasciato aperto mercoledì scorso.

In mancanza di una ripresa degli acquisti dal livello appena citato, l'indice continuerà a scivolare verso il basso in direzione dei 21.250 punti prima e in seguito verso la soglia psicologica dei 21.000 punti.