L'analisi del Ftse Mib

Dopo tre sedute consecutive in rialzo, il semaforo è scattato nuovamente sul rosso a Piazza Affari ieri.
Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 21.903 punti, in calo dello 0,8%, dopo aver aggiornato nell'intraday i massimi dell'anno con un nuovo top a 22.357 punti.

Questo livello è di poco superiore a quello dei 22.330 punti raggiunti il 15 luglio e si profila così il rischio di un doppio massimo in quest'area.

Conferme in tal senso giungeranno da una mancata riconquista da parte del Ftse Mib di area 22.000 e da discese oltre i 21.800/21.750 punti.

Al di sotto di tale soglia l'indice scenderà verso area 21.500, violata la quale andrà a mettere sotto pressione il supporto intermedio dei 21.250/21.200 punti, prima di un approdo sulla soglia psicologica dei 21.000 punti.

Segnali di ripresa si avranno con un ritorno del Ftse Mib oltre i 22.000/22.050 punti, preludio a nuovi sviluppi rialzisti in direzione dei top dell'anno in area 22.350.

Positivo sarà lo sfondamento di questo livello che da una parte annullerà la minaccia del doppio massimo citato prima e dall'altra favorirà un test di area 22.500 da parte del Ftse Mib.

Al di sopra della soglia appena segnalata ci sarà spazio per ulteriori sviluppi positivi con target la soglia dei 23.000 punti, senza escludere estensioni rialziste fin verso i 23.100/23.200 punti nella migliore delle ipotesi.