L'analisi del Ftse Mib

Furia francese e ritirata spagnola ieri a Piazza Affari che dopo aver provato a dare un seguito al rialzo delle due sessioni precedenti, ha avviato un movimento discendente, terminando gli scambi in calo.

Il Ftse Mib si è fermato poco sopra i minimi intraday a 23.485 punti, con un calo dello 0,26%, dopo aver toccato un massimo a 23.651 punti.

Il movimento di ieri segnala una certa difficoltà dell'indice a proseguire lungo la via del rialzo, ma al momento non ci sono particolari segnali di pericolo.

La struttura del Ftse Mib si conferma decisamente long e alla luce di ciò nonè da escludere una pronta ripresa degli acquisti dai livelli correnti.

Un ritorno dell'indice sopra quota 23.500 aprirà le porte ad un nuovo test dei massimi di ieri in area 23.650, superata la quale ci sarà spazio per un allungo verso i massimi dell'anno a ridosso dei 23.800 punti.

Positivo sarà lo sfondamento di questo ostacolo, evento che aprirà le porte ad un'estensione del rialzo verso la soglia psicologica dei 24.000 punti, abbattuta la quale il Ftse Mib metterà nel mirino i massimi del 2018 a quota 24.500.

In mancanza di un pronto ritorno al di sopra dei 23.500 punti si potrebbe assistere ad un nuovo indebolimento dell'indice, con primo step in area 23.400/23.300 e approdo successivo sui minimi della scorsa settimana in area 23.100.

Da questa soglia il Ftse Mib potrebbe scendere poco più sotto a 23.000/22.950 punti, andando a chiudere il gap-up lasciato aperto lo scorso 4 novembre.

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