L'analisi del Ftse Mib

Lo spunto timidamente rialzista di martedì, è stato seguito ieri da un ritorno delle vendite a Piazza Affari, dove il Ftse Mib è sceso dello 0,69% a 23.763 punti, accusando la peggiore performance in Europa.

Dopo essersi riportato sotto quota 24.000, l'indice delle blue chips ha provato a reagire dall'area dei 23.700 lambita martedì, salvo poi riportarsi in direzione della stessa ieri.

La partita del Ftse Mib nel brevissimo si giocherà proprio sulla soglia dei 23.700 punti, visto che una tenuta della stessa favorirà un nuovo rimbalzo dei corsi.

Un primo obiettivo lo possiamo individuare in area 23.850/23.900, con target successivo a quota 24.000.
Una volta superato questo ostacolo il Ftse Mib punterà ai recenti top di area 24.150, rotto i quali sarà probabile un allungo in direzione dei top del 2018 a 24.500/24.550 punti.

Il raggiungimento di questa soglia dovrebbe imporre almeno nell'immediato una battuta d'arresto al rialzo, favorendo una fase di consolidamento.

Se al contrario il Ftse Mib dovesse scendere sotto area 23.700, allora si apriranno nuovi spazi al ribasso con primo target i 23.500 punti.

Al di sotto di questo livello l'indice scenderà a mettere sotto pressione l'importante supporto dei 23.250/23.200 punti.

Cruciale sarà una reazione su questa soglia, in assenza della quale si avranno ulteriori flessioni del Ftse Mib verso i 23.000 punti prima e in seguito in direzione dei 22.700 e dei 22.500 punti.

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