Dicembre si è aperto all'insegna della cautela per le Borse europee che dopo un avvio positivo hanno cambiato direzione di marcia, presentandosi ora tutte in calo in attesa di ricevere nuove indicazioni da Wall Street.

Ftse Mib in rialzo a novembre. I motivi che hanno sostenuto le Borse

Nel consueto report mensile gli analisti di Equita SIM evidenziano che a novembre i mercati azionari hanno proseguito il trend positivo, con rialzi corposi a Wall Street in particolare per il Nasdaq Composite, seguito dall'S&P500 che ha messo a segno un progresso di quasi il 4%.

Bene anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha guadagnato circa il 2,5%, ma è andata ancora meglio al Ftse Mib Cap con un incremento di circa l'8%.

A sostenere le Borse hanno contribuito i progressi nel negoziato Cina-Usa, i segnali di stabilizzazione di alcuni indicatori macro e l'accelerazione di operazioni di M&A a livello globale, tra cui rientra anche il piano di fusione tra Fca e Peugeot.

Equita SIM ritiene tuttavia che il driver principale resti l'elevato livello di liquidità iniettato dalle Banche Centrali nel sistema.

Le basi monetarie M1/M2 negli Stati Uniti sono salite del 12% al tasso annualizzato nelle ultime quattro settimane, ma questa liquidità non si sta trasferendo all'economia reale per un approccio più cauto delle banche, intimorite dai primi segnali di erosione della qualità del credito.

Da notare che la volatilità è scesa ulteriormente, con il Vix che a novembre ha riportato una flessione del 6% a 12 punti, su livelli molto vicini a quelli di settembre 2018.

Ftse Mib: Equita SIM resta sottopeso per 3 ragioni chiave