L'analisi del Ftse Mib

Il frazionale calo registrato venerdì scorso da Piazza Affari, è stato seguito da un pronto ritorno degli acquisti ieri.
Il Ftse Mib si è fermato sui massimi di giornata 25.120 punti, con un rialzo dell'1,02%, mettendo a segno la migliore performance in Europa.

L'indice delle blue chips ha superato con slancio la soglia dei 25.000 punti, spingendosi su livelli che non si vedevano da inizio ottobre del 2008.

Il segnale di ieri, per quanto sia da confermare vista la scarsità dei volumi legata all'assenza del fato di Wall Street, è un'ulteriore indicazione dell'intonazione rialzista del Ftse Mib.

Se il Ftse Mib riuscirà a mantenersi sopra i 25.000 punti, allora potrà allungare il passo verso il prossimo target in area 25.450/25.500.

Questa soglia di prezzo non dovrebbe creare particolari problemi al cammino rialzista dell'indice che, pur con le dovute pause, potrà proseguire la sua avanzata verso i 26.000 punti prima e in seguito in direzione dei 26.400/26.500 punti, riportandosi sui livelli di luglio 2008.

Ritorni al di sotto di area 25.000 punti potrebbero portare il Ftse Mib a stornare verso i 24.80/24.700 punti prima e successivamente fino ai 25.500 punti.

L'eventuale cedimento di quest'ultima soglia aprirà le porte ad una prosecuzione del ribasso verso i 24.250/24.200 punti, dove verrà chiuso il gap-up del 6 febbraio scorso.

Da non escludere poi estensioni ribassiste fino a quota 24.000 punti, il raggiungimento della quale non metterà comunque in discussione il trend rialzista del Ftse Mib.

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