Ancora una seduta con il segno più a Piazza Affari che oggi ha messo a segno la migliore performance in Europa.
Il Ftse Mib ha guadagnato l'1,21%, estendendo quindi il recupero di ieri, quando la giornata si era conclusa con un rialzo dell'1,51%

Ftse Mib ancora in rialzo dopo il recupero della vigilia

In avvio di settimana l'indice delle blue chips ha imboccato la via dei guadagni dopo otto sedute consecutive in ribasso, beneficiando degli aggiornamenti relativi agli indici PMI manifatturieri in Europa che hanno battuto le stime del mercato. 

In Italia l'indice PMI è salito nel mese di luglio a 51,9 punti rispetto ai 47,5 punti di giugno, registrano il miglior dato da giugno 2018.

Ftse Mib: focus su trimestrali banche. A cosa guarderà il mercato

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che elementi di rilievo di questa settimana saranno la pubblicazione dei risultati da parte delle banche.

Oggi ad esempio è stata la volta di Intesa Sanpaolo che ha festeggiato i conti con un brillante rally di oltre il 6%, mentre domani si riunirà il Cda di Unicredit per l'approvazione dei dati del secondo trimestre e del primo semestre dell'anno che saranno comunicati giovedì mattina.

Equita SIM pensa che il mercato guarderà per le banche soprattutto alle indicazioni sul costo del rischio, in modo da valutare gli impatti di Covid-19 sulle attività.

Indicatori high-frequency contrastati: come interpretarli?

Gli analisti della SIM milanese evidenziano che dopo il recupero dell'attività economica post lock-down, gli indicatori high-frequency nelle ultime 2 settimane sono decisamente contrastanti, soprattutto negli Stati Uniti.

L’indicatore della FED di New York ha registrato il primo calo sequenziale nelle ultime 2 settimane e non accadeva dal 25 aprile, così come sono tornate a salire le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione e questo non accadeva dal 28 marzo.

Secondo gli analisti di Equita SIM è presto per dire se è solo una normale correzione dei dati o l'inizio di un trend sostenuto.

Ftse Mib: meglio giocare in difesa ora

Gli esperti suggeriscono un posizionamento difensivo dei portafogli, privilegiando il settore utilities, healthcare e Telecom.

L'idea è che sia troppo presto per aumentare l’esposizione alle banche e ai titoli industriali più ciclici.

Unipol: un valido buy sui fondamentali

Sulla base dell'analisi fondamentali gli acquisti di Equita SIM raccomandano comunque l'acquisto di un titolo finanziario.

Si tratta di Unipol che è coperto appunto con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 5,2 euro.
Il gruppo assicurativo presenterà i risultati del secondo trimestre tra due giorni, il 6 agosto, e gli analisti si aspettano numeri particolarmente forti.

Unipol: giovedì i conti. Le attese degli analisti

Gli stessi saranno trainati dall’andamento tecnico nel business danni della controllata UnipolSai che beneficerà dal crollo della frequenza nel Motor conseguente alla fase di lockdown.

In particolare, Equita SIM stima che il Combined Ratio nella prima metà del 2020, nonostante gli impatti relativi all’iniziativa "un mese per te", si attesti in area 85% rispetto al 94,6% della prima metà del 2019.

Gli analisti si aspettano che questo effetto possa abbondantemente più che compensare un andamento complessivamente debole nella gestione finanziaria e nel business Vita.

Per il secondo trimestre Equita SIM stima un utile netto di 211 milioni di euro rispetto ai 138 milioni dello stesso periodo del 2019.

Alla luce dell’evoluzione del contesto macro, è atteso anche un miglioramento del Solvency II che dal 155% dei primi tre mesi dell'anno dovrebbe assestarsi in area 165%.

A seguito del cambiamento delle stime di UnipolSai, gli analisti di Equita SIM hanno alzato l’utile 2020 di Unipol del 19% a 520 milioni di euro, mentre hanno lasciato quelle sul 2021-2022 sostanzialmente invariate.