La seduta odierna ha visto un ritorno delle vendite a Piazza Affari, dove il Ftse Mib presta il fianco alle prese di profitto dopo il rialzo messo a segno nelle due sessioni precedenti.

Ftse Mib: torna il segno meno dopo i recenti progressi

Una flessione peraltro contenuta quella di oggi e che non deve stupire dopo una settimana molto positiva per le principali Borse internazionali, inclusa Piazza Affari che nella scorsa ottava ha visto il Ftse Mib mettere a segno un progresso di quasi quattro punti e mezzo percentuali.

Borse: i fattori che hanno sostenuto il risk-on nelle ultime giornate

Come spiegato dagli analisti di Equita SIM nella loro consueta nota settimanale, a sostenere il risk-on sui mercati sono state le notizie in arrivo dal fronte della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e in particolare la volontà espressa dal presidente Trump di posticipare la scadenza del primo marzo che comporterebbe un incremento del 25% su circa 200 miliardi di dollari di importazioni cinesi.

La posizione dei due Paesi che sembrano voler trovare un accordo, ha allentato i timori degli investitori, persuasi dal fatto che la tregua tra Cina e Stati Uniti sia l'elemento cardine per evitare una frenata dell'economia a livello globale.

Tanto è bastato per portare i mercati a trascurare le cattive notizie arrivate dal fronte macro, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti.

Sull'opposta sponda dell'Atlantico si è avuto il peggior calo degli ultimi 9 anni per le vendite al dettaglio, mentre nel Vecchio Continente anche la Germania ha registrato segnali di frenata, con l'aggiornamento sul PIL che ha evidenziato una crescita zero negli ultimi tre mesi del 2018.