La terza settimana di Aprile si è conclusa a due velocità sui principali mercati azionari che hanno visto da una parte i listini statunitensi chiudere in terreno positivo (SP500 +3.1% grazie al piano Trump di allentare le misure restrittive nel Paese) e dalla parte opposta i mercati del Vecchio Continente terminare in ordine sparso in scia alle attese rivolte ai vari Governi per quanto riguarda le misure a sostegno dell'economia.

In questo contesto a risollevare nella seconda parte dell'ottava il "sentiment" degli investitori sono stati i rumors riguardanti l'efficacia di alcuni farmaci verso il Covid19 mettendo in un angolo i deludenti dati sia macro, come quelli arrivati dalla Cina che vede il PIL contrarsi dopo 34 anni di quasi il 7%, che societari provenienti dalle banche statunitensi.

Sul mercato delle Materie Prime arrivano le prese di beneficio sull'ORO con i prezzi che scendono sotto la soglia dei 1700$ l'oncia senza per questo cambiare il trend che rimane impostato al rialzo; operativamente ritorni verso area 1650$ possono rappresentare occasioni di acquisto.

Per quanto riguarda il Petrolio tornano le vendite con i prezzi del Crude Oil che scendono sotto la soglia dei 20$ al barile e aprono le porte per un test sui 15$; a pesare sulle quotazioni non solo la decrescita cinese ma anche la revisione al ribasso delle stime sulla domanda globale da parte dell'Aie e dell'Opec.

Per quanto riguarda Piazza Affari la settimana è stata scandita dalle vendite (-3.21% il saldo)  sopratutto in scia al settore bancario che ha pagato uno Spread che si era spinto fin verso la soglia dei 250pb; graficamente i primi livelli da monitorare sono posti sui mninimi dell'ottava posti sui 16700 punti sotto i quali si potrebbe avere una continuazione della debolezza in direzione dei 16400-16300 punti e a seguire 16mila punti. Per avere nuovi segnali positivi i prezzi dovrebbero brekkare al rialzo le forti resistenze e top delle ultime settimane situate in area 17800-17850 punti.

Queste le operazioni chiuse durante le ultime due settimane sul mercato italiano:

CNH buy il 30 Marzo a 5.32 euro e venduta il 15 Aprile a 5.68 euro PERFORMANCE +6.9%

AMPLIFON buy il 31 Marzo a 19.11 euro e venduta l'8 Aprile a 19.46 euro PERFORMANCE +1.8%

DIGITAL BROS buy 25 Marzo 9.54 euro e venduta il 9 Aprile a 11.54 euro PERFORMANCE +20.9%

MAIRE TECN. buy 3 Aprile 1.574 euro e venduta 8 Aprile a 1.725 euro PERFORMANCE +9.6%

AEDES buy il 6 Aprile a 0.81 euro e venduta il 16 Aprile a 0.86 euro PERFORMANCE +5.4%

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Tra i titoli sotto osservazione troviamo MONCLER col break dei 35.2 euro

 

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Tra i market mover della settimana: Zew tedesco (martedi 21 Aprile), ordinativi industria italiana e fiducia consumatori europei (mercoledi 22 Aprile), indici PMI (europa, giappone e USA) e sussidi disoccupazionali americani (giovedi 23 Aprile), IFO tedesco e ordinativi beni durevoli statunitensi (venerdi 24 Aprile).