In linea con quanto già previsto, gli ultimi dati macro in Europa confermano una frenata dell'economia che nel Vecchio Continente appare decisamente in difficoltà rispetto a quella dell'opposta sponda dell'Atlantico.

PIL UE: nessuna sorpresa nel quarto trimestre

Questa mattina è stata diffusa la seconda lettura del PIL del secondo trimestre che nell'Eurozona non ha riservato però sorprese, visto è stato confermato il rialzo dello 0,2% dell'indicazione preliminare e dei tre mesi precedenti, in linea con le aspettative degli analisti.



Germania: economia piatta a fine 2018. Deluse le attese

Peggiore le notizie arrivate invece dalla Germania dove la prima lettura del Prodotto Interno Lordo del quarto trimestre del 2018 si è attestata sulla parità, in recupero dopo la contrazione dello 0,2% dei tre mesi precedenti, ma sotto le stime del mercato che aveva messo in conto una variazione positiva dello 0,1%.

Una buona e una cattiva notizia dunque per la Germania: da una parte, dopo la flessione del PIL nel terzo trimestre, è stata evitata per un pelo la recessione, che avrebbe fatto il suo ritorno dopo sei anni per la prima volta, dall'altra le prospettive non appaiono così rosee per l'economia tedesca.