Come procedere con l’iscrizione alla Gestione Separata INPS? Quali sono le aliquote e i costi? Scopriamo tutti i dettagli in questa guida di Trend Online.

Gestione Separata INPS: iscrizione

L’iscrizione alla Gestione Separata INPS consente a tutti i lavoratori parasubordinati di versare i contributi previdenziali obbligatori.

Prima del 1995 e della Riforma Dini, alcune categorie di lavoratori erano completamente escluse dalla tutela previdenziale.

Tutti i professionisti per i quali non esiste un Albo o una Cassa di previdenza sono obbligati ad effettuare il versamento dei contributi previdenziali alla Gestione separata istituita presso l’INPS.

Sono obbligati a versare i contributi previdenziali alla Gestione separata INPS le seguenti categorie di lavoratori:

  • i lavoratori autonomi occasionali che dichiarano di percepire un reddito annuo lordo superiore ai 5.000 euro;
  • coloro che prestano servizio come lavoratori occasionali di tipo accessorio;
  • i CO.CO.CO, collaborazione coordinata continuativa;
  • i venditori che effettuano il loro lavoro con la modalità “porta a porta” che hanno un reddito lordo annuo superiore ai 5.000 euro;
  • gli amministratori locali;
  • coloro che effettuano spedizioni doganali, ma che non sono assunti con un contatto di lavoro subordinato;
  • i volontari del Servizio Civile Nazionale, a partire dal 2006;
  • i beneficiari di assegni di ricerca;
  • i beneficiari di borse di studio erogate per i dottorati di ricerca;
  • gli associati in partecipazione, a partire dal 21 dicembre 2015;