Goldman Sachs peggiora l'outlook economico sia per gli Usa che per l'Europa a fronte di una seconda ondata dell'epidemia di coronavirus che non accenna a rallentare. L'annuncio di Pfizer di un'efficacia superiore al 90% per il suo potenziale vaccino, dopo la prima valutazione preliminare della Fase 3, ha spinto al rialzo i mercati, soprattutto nel Vecchio Continente. Senza considerare i possibili rischi nel processo di sviluppo, approvazione e produzione su larga scala del farmaco, in ogni caso ci vorranno mesi prima che il vaccino di Pfizer possa effettivamente fermare la pandemia. Non a caso la prima reazione di Joe Biden, prossimo presidente degli Stati Uniti, è stata la richiesta, anzi l'implorazione di indossare sempre le mascherine. Perché quello che ci aspetta è un "inverno molto buio", ha detto.

In Europa il 2020 si chiuderà con contrazione del Pil dell'8,7%

Inverno molto buio che nell'outlook realizzato dagli analisti di Goldman Sachs, guidati dal chief economist Jan Hatzius, si concretizzerà in un'espansione dell'economia Usa del 3,5% annuo nel primo trimestre 2021. Dato positivo, certo, ma che si confronta con precedenti previsioni di un balzo del 7,0% annuo. Per l'Europa, invece, Goldman stima addirittura una contrazione dell'8,7% annuo nell'ultimo periodo del 2020, contro il precedente outlook per un'attività economica rimbalzata del 9,1% annuo. "E i rischi sono tendenti al ribasso se le notizie sul coronavirus continueranno a peggiorare", ha sottolineato Hatzius, riporta MarketWatch.

Biden potrebbe però riallineare gli Usa all'European Green Deal

All'orizzonte, però, non ci sono solo nuvole sull'Europa. La vittoria di Biden, infatti, potrebbe rappresentare un importante successo anche per le politiche climatiche della Ue e per molte aziende del Vecchio Continente. Una delle principali battaglie di Donald Trump era infatti proprio contro le spinte ecologiste (il presidente uscente, dopo la sconfitta alle urne, ha fatto fuori il chairman della Federal Energy Regulatory Commission, reo di avere preso posizioni troppo pro-rinnovabili) e Biden potrebbe invece riallineare Washington all'European Green Deal. Dal punto di vista del business, secondo Goldman, prime beneficiarie potrebbero essere Edp Renováveis, Siemens Gamesa, Iberdrola, le danesi Ørsted e Vestas Wind Systems, ma anche il colosso tedesco Rwe.

(Raffaele Rovati)