Goldman Sachs prevede un guadagno del 21% per l’S&P 500 entro la fine del 2021. "Nonostante l'attenzione degli investitori sulle potenziali implicazioni politiche della presidenza Biden, il vaccino contro il Covid-19 è un fattore di determinazione più importante per il percorso sia dell'economia che del mercato azionario nel 2021", si legge in un report pubblicato mercoledì da Goldman e citato da Reuters. Senza farsi spaventare troppo dai dubbi circa i problemi logistici per la somministrazione su scala globale di un vaccino, il recente annuncio di Pfizer di un'efficacia superiore al 90% (ottenuta nello studio di Fase 3 per il trattamento in sviluppo da parte della big pharma newyorkese insieme alla partner tedesca BioNTech) ha già messo le ali a tutti quei settori industriali che più erano stati colpiti nel pieno choc della crisi del Covid-19. Secondo Goldman, tuttavia, oltre al contemporaneo successo di Joe Biden alle presidenziali Usa ci sono altri fattori positivi da considerare.

Un fattore anche le trimestrali più solide del previsto

Fattori già evidenti prima dell'annuncio di Pfizer e della vittoria di Biden. Per David Kostin, equity strategist di Goldman, la tornata di trimestrali Usa che sta terminando in questi giorni è stata infatti "più solida del previsto". In media la Corporate America ha registrato un declino dei profitti dell'8% annuo, secondo le stime di FactSet. Certo l'impatto dell'epidemia di coronavirus si sente ancora ma il dato si confronta con il 20% di contrazione che era il consensus precedente l'inizio della stagione delle trimestrali. Per questo e per le prospettive positive su un vaccino (non necessariamente quello di Pfizer, che comunque ha dato concretezza alle speranze di tutto il mondo) Kostin ha alzato la stima dell'eps nel 2021 per le società che compongono l'S&P 500 da 170 a 175 dollari e da 188 a 195 dollari per il 2022.

S&P 500 a 4.300 punti nel 2021 e a 4.600 nel 2022

Su tali basi le stime di Goldman Sachs sono che l'S&P 500 possa raggiungere quota 4.300 punti entro la fine del 2021. L'indice ha chiuso mercoledì con un guadagno dello 0,77% a 3.573 punti (dopo il rally superiore al 9% partito il 30 ottobre). Nel corso del 2022 l'S&P 500 dovrebbe poi guadagnare un ulteriore 7% per raggiungere i 4.600 punti. Principale fattore di questa corsa resterà in ogni caso il vaccino contro il Covid-19. Goldman Sachs prevede che nel prossimo anno ci sarà infatti almeno un vaccino (ma potrebbero essere anche di più) a ottenere il via libera dalla U.S. Food and Drug Administration (Fda, l'autorità del farmaco di Washington).

(Raffaele Rovati)