Conclusione positiva oggi a Piazza Affari che, al pari di quanto accaduto ieri, ha mostrato una maggiore debolezza relativa rispetto agli altri mercati europei. Nella prima seduta della settimana il Ftse Mib è stato il più penalizzato dalle vendite, con un ribasso dell'1,24%, recuperato in buona parte oggi, ma non del tutto, visto che l'indice delle blue chips ha guadagnato oggi lo 0,9%.

Piazza Affari frenata dall'incertezza politica?

Diversi addetti ai lavori riconducono questa sottoperformance del nostro mercato agli ultimi sviluppi sul fronte politico nel nostro Paese. Sabato scorso c'è stata l'elezione dei presidente della Camera e del Senato, con la scelta di un grillino nel primo caso e di un esponente del centro-destra nel secondo.

Unicredit: insolita apertura al dialogo da parte del M5S

Secondo gli analisti di Unicredit, l'elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento evidenzia un'insolita apertura da parte dell'anti-establishment Movimento 5 Stelle al dialogo con altre forze politiche.
Al contempo è stato sancito il ruolo preminente del leader della Lega, Matteo Salvini, ma anche il suo tentativo di preservare l'alleanza di centro-destra e di spingerla ad entrare in trattative con il Movimento 5 Stelle.

A detta degli esperti di Unicredit, il capo dello Stato, Mattarella, dovrà necessariamente tenere conto di ciò in vista dell'appuntamento chiave della prossima settimana, quando dovrebbero iniziare le consultazioni per la formazione del nuovo Governo, probabilmente il 3 aprile.

Le attese di Barclays sul nuovo Governo

Per quanto la strada si presenti piuttosto in salita, dopo l'elezione dei presidenti di Camera e Senato, sembra meno lontana la prospettiva di un Governo che veda insieme Lega e Movimento 5 Stelle.
A tal proposito gli economisti di Barclays non escludono la possibilità di una basata ed eterogenea coalizione tra partiti di centro-destra e Movimento 5 Stelle.