Non conosco personalmente l’On. Alberto Bagnai, certo indirettamente posso dire di conoscerlo da anni, da quando il suo blog lottava con quello di Oscar Giannino per la prima posizione nella classifica dei blog più visitati nella sezione Economia e Finanza e Finanza In Chiaro era arrivato nel suo periodo di massimo fulgore a raggiungere la settima posizione.

Sono passati una decina di anni circa, sembra un’altra epoca, oggi Bagnai è Senatore della Repubblica mentre io faccio dei video che nell’ultimo mese hanno superato 1 milione e trecentomila visualizzazione su You Tube e 3 milioni su Facebook.

Ebbene l’On. Bagnai è certamente una persona per bene oltre che un economista preparato, anche se, occorre precisarlo, le sue idee in campo economico, chiamiamole post keynesiane, non collimano con le mie, ma è chiaro che occorre parlare del 90% che ci unisce e non del 10% che ci divide, sarebbe assurdo il contrario.

Ed allora non so se avete notato, ma da un po’ di tempo a questa parte l’On. Bagnai ha intensificato la sua attività in rete, i suoi video, ovviamente, sono un appuntamento da non perdere.

L’On. Bagnai, e questo mi sembra del tutto evidente, è molto cambiato da quando è entrato in politica, ma in senso apposto a quello che saremmo portati a pensare. 

Siamo portati a pensare, infatti, che la politica, dato che spesso è definita come l’arte della mediazione, renda le persone più tolleranti, più portate alla ricerca di un compromesso. Nessun partito infatti, dai tempi dei monocolori democristiani, ha più governato da solo, quindi, per un politico, la condivisione delle tesi, anche quelle altrui, è un obbligo, non una possibilità.

Per questo motivo, tra l’altro io non sono mai stato neanche sfiorato dall’idea di entrare in politica. 

Le opinioni

Ovviamente io amo scambiare opinioni, discutere con le persone, soprattutto con quelle intelligenti, ma se gli altri non riescono a convincermi delle loro tesi, io mi tengo le mie, e non le cambio di una virgola. Non so se per questo possa essere considerato un presuntuoso o meno, ma eventualmente attribuitemi pure questo difetto, non mi offendo.

Insomma io non sarei mai in grado di votare a favore di una legge che non mi sembra giusta, una legge proposta da un'altra formazione politica, e votare a favore poiché devo sottostare ad un accordo stipulato con alleati di Governo.   

Ma c’è una cosa ancora peggiore, io oggi sono libero di parlare, argomentare, discutere con chi voglio io, ed ovviamente evito di discutere con gli stupidi. Un politico non ha questa libertà, deve discutere anche con chi sa perfettamente che da quel dibattito non scaturirà alcun risultato perché l’altro non è in grado di capire anche il ragionamento più semplice.

Taverna e Bagnai

Quindi veramente è esilarante quando Bagnai fa l’imitazione della Taverna, la parlamentare del Movimento 5 stelle, io veramente non resisto, mi piego in due, perché avete presente Bagnai, professore universitario … fiorentino, dizione perfetta nessuna inflessione e che invece appunto imita la Taverna con quello spiccato accento romanesco, ma soprattutto con quel linguaggio sguaiato non so come definirlo da coatta, naturalmente senza alcuna offesa.

Io lo capisco Bagnai, quando avrà dovuto discutere con la Taverna, si sarà chiesto più volte, ma perché io debbo stare a discutere con questa qui! 

Perché avete presente Bagnai, non tanto in quanto “professore universitario” quello non conta, ma quanto uomo di cultura, voi sapete che Bagnai è un clavicembalista promotore di associazioni culturali musicali di livello internazionale. Mi immagino quindi la sua frustrazione quando deve dissertare con la Taverna.

Ed attenzione perché Paola Taverna è vice Presidente del Senato, non so se riuscite a capire, vice presidente del Senato!!!

Dovremmo stupirci non che l’Italia è ridotta male, ma che l’Italia esista ancora se può permettersi Paola Taverna vice presidente del Senato, avete presente Paola Taverna salita all’onore delle cronache per quel video in cui lei mette in mostra tutto il suo savoir faire, il suo garbo le sue maniere gentili ed educate con le quali si rivolgeva a quelli del PD quando non si pensava che un giorno sarebbero diventati suoi alleati di Governo.

Un video diventato virale sul web con milioni di visualizzazioni.

Comunque andiamo avanti, perché ciò che invece mi premeva di più sottolineare è proprio questo cambiamento nei toni dell’On. Alberto Bagnai il quale è arrivato a dire cose che davvero mi hanno stupito.

Naturalmente questo tono più duro e risoluto nei confronti dell’attuale Governo è più che giustificato, questi ci stanno portando alla deriva, questi stanno distruggendo l’Italia, ed allora se la casa brucia non è che devi dire in tono pacato, quasi sottovoce che la casa sta andando in fiamme, bensì devi gridare con tutta la voce che hai in corpo AL FUOCO, AL FUOCO.

Riferendosi all’attuale situazione politica ed economica dell’Italia, attenzione, ora, riporto le precise parole tratte da un video che l’On. Bagnai ha postato pochi giorni fa:

“Il Governo ha paura di venire in aula perché ha paura di sentirsi dire quello che io adesso vi dirò, cioè ha paura di sentirsi dire quale è la situazione. La situazione è estremamente grave, ve lo dico con grande pacatezza, e cercando anche di pesare le parole, ma purtroppo la situazione è grave, gravissima. Diciamo quello che si poteva intuire analizzando lo svolgersi degli eventi per ricondurli ad una razionalità, ad una qualche causa, adesso comincia anche, parlando con persone che stanno a Bruxelles, parlando con persone che ci sono state, parlando con persone che conoscono, attraverso la rete di rapporti che grazie a voi grazie al fatto che mi avete mandato nelle istituzioni a rappresentarvi mi son potuto fare ad alto livello, con persone che mai avrei pensato di conoscere di cui mai avrei potuto pensare di un giorno trovarmi ad apprezzare anche le posizioni, l’umanità, grazie a questo si cominciano ad acquisire elementi di prova e la situazione è più o meno questa: 

insomma avete capito tutta la prudenza utilizzata nel misurare le parole aveva lo scopo di preparare il pubblico alla bomba, alla affermazione sconvolgente, ed infatti a quel punto l’On. Bagnai senza usare mezzi termini dice:  

Il Governo è ricattato

Il Governo è ricattato, quello che, diciamo così, la cosiddetta Europa cioè il blocco fondamentalmente area marco, ma anche la Francia desiderano è che il Governo chieda un prestito al MES, allora, è una novità? No! E’ già successo, che l’Italia si trovasse in situazioni simili, è già successo nel 2012, è successo nel 2015 e sta risuccedendo, diciamo che ogni tre, quattro, cinque anni, tornano alla carica i nostri fratelli del Nord.

Successivamente l’On. Bagnai dice delle cose estremamente pesanti nei confronti dell’Europa e nei confronti dei nostri Governanti, ma il video dura più di un’ora e venti, un video che io vi consiglio di ascoltare per intero, ma comunque vorrei ancora dirvi un passaggio di questo video che mi ha lasciato basito.

Bagnai si chiede: in quale modo può essere ricattato il nostro Governo? I Paesi del Nord temono un default dell’Italia che ovviamente creerebbe problemi alle loro banche visto che hanno in portafoglio molti miliardi di titoli del debito pubblico italiano ed allora ora torno a riportare le precise parole dell’On. Bagnai il quale riferendosi ai paesi europei dice:

Prima di permettere all’Italia di potersi indebitare di più devono aver detto: Caro Giuseppi, Caro Roberto, tu ti puoi indebitare di più, ma prima mi entri nel MES. Perché se le cose a casa tua vanno male io i soldi indietro li rivoglio, e quindi tu prima mi entri nel MES e poi eroghi. E se io erogo e poi faccio come mi pare? Probabilmente le cose che possono avergli detto sono: o ti scateno i mercati, o ti faccio una procedura di infrazione e … (a quel punto fa un gesto con le mani inequivocabile che significa ti faccio un … così), oppure 

Attenzione qui perché è incredibile quel che dice:

“Oppure possono avergli detto come a Varoufakis, una cosa del tipo … ah tuo figlio ieri sera ha fatto tardi, lo abbiamo visto con la sua ragazza … ha fatto quel percorso … perché questi fanno così eh!!! Non so se capiamo di chi stiamo parlando”

Lascio ogni commento a voi perché io sono rimasto letteralmente senza parole!