Riflettori puntati sulla Grecia per quest’inizio settimana di maggio sui mercati europei. Nel pomeriggio infatti è prevista la riunione d’emergenza dell’Eurogruppo, in cui i 19 ministri delle finanze dell’Eurozona saranno chiamati a esprimersi sulle misure di austerity adottate dal governo greco per concedere lo sblocco di una nuova tranche di aiuti del terzo pacchetto di salvataggio da 86 miliardi di euro.
La cifra in questione è di 5 miliardi di euro, che agli ellenici risulterà essenziale per ripagare non solo titoli a brevissimo termine tra giugno e luglio, ma soprattutto i 2,2 miliardi di bond in scadenza della BCE il prossimo 20 luglio. Il sì di Eurogruppo e Fondo Monetario Internazionale è però subordinato all’introduzione di un pacchetto da 5,4 miliardi di euro in tagli alle pensioni e innalzamento della pressione fiscale.

Nuove misure di austerità in Grecia: violente reazioni ad Atene

Nella notte il Parlamento greco ha votato per una serie di misure di austerità aggiuntive che riguardano la stabilizzazione del sistema pensionistico e un aumento delle tasse per 3,6 miliardi di euro complessivi. Nello specifico, le misure riducono le prestazioni pensionistiche per alcune fasce di cittadini, intervengono sulla fusione di diversi fondi pensione, innalzano le contribuzioni di solidarietà per le fasce più alte e incrementano le tasse per cittadini a medio e alto reddito. Una decisione tormentata, quella del Parlamento di Atene: non solo per la materia in oggetto, ma anche perché la coalizione di maggioranza, Syriza-Greci Indipendendenti guidata dal premier Alexis Tzipras, poteva contare su un vantaggio di soli due seggi.