Sono aperte le iscrizioni al webinar gratuito dal titolo: CREARE UN PORTFOLIO DIVERSIFICATO CON SOLI 10 MILA EURO  che Renato Decarolis terrà il prossimo Martedì 12 Marzo alle ore 18.00. disponibili 300 posti

La locusta è un insetto ortottero, al pari del grillo, presente soprattutto in Europa, Africa e Asia, con un colore della livrea variante da un giallo ocra ad un marrone chiaro, volgarmente chiamata anche cavalletta per la stretta somiglianza, tuttavia con dimensioni ben maggiori. Il loro ciclo biologico è contraddistinto da due forme di vita: una solitaria ed una gregaria. Proprio come le cavallette, le locuste possono essere insetti molto solitari, ma quando una mutazione delle condizioni ambientali del loro habitat provoca la crescita rigogliosa di molte piante verdi, questo può favorire l’accoppiamento selvaggio ed il conseguente sovraffollamento induce una serie di comportamenti ed alterazioni metaboliche che le conduce dalla forma solitaria a quella gregaria. Le locuste possono aggregarsi in sciami fitti, mobili e voraci, devastando grandi piantagioni di derrate cerealicole e provocando gravi danni all’agricoltura, in sintesi la loro tenacità e mobilità può mettere a repentaglio la sussistenza economica di enormi aree geografiche. La paura nei confronti di questo insetto sono conosciuti da secoli e secoli dalla civilità umana, persino all'interno della Bibbia e del Corano le locuste vengono indicate come grandi piaghe per l'umanità.

Recentemente ho partecipato ad un workshop dell'investment advisory team di una banca di investimento a Malta, i temi trattati erano l'outlook dell'eurozona, i rischi sistemici connessi al possibile break-up dell'euro ed infine il nuovo assetto geoeconomico europeo post elezioni italiane ed ante quelle tedesche. Particolare attenzione tra i partecipanti si è prestata quando si è affrontato lo scenario italiano introdotto con questo titolo “if crickets become locusts” che tradotto significherebbe “se i grilli diventano locuste” con ovvie allusioni al successo elettorale che ha caratterizzato il Movimento 5 Stelle ed al tempo stesso alle paure e perplessità che tutto questo induce. Sono stati delineati tre possibili nuovi orizzonti post elezioni: il primo, quello definito come best case scenario, confida in qualche modo sulla nascita di un un governo di coalizione di matrice trasversale capitanato da un nuovo primo ministro tecnocratico (non Mario Monti) che garantisca al paese almeno parte delle riforme richieste ancora dalla BCE nell'estate del 2011. Il secondo, ovvero the average scenario, quindi quello intermedio, presuppone un qualsiasi governo incapace di durare più di sei mesi a cui seguirà un obbligato intervento della BCE tramite le OMT (Outright Monetary Transactions).