Huawei senza Google, e ora anche Game Of Thrones oscurato in Cina. Dopo quella che è già stata definita la "mossa killer" dell'Amministrazione Trump contro le ambizioni tecnologiche di Pechino - le misure restrittive contro il gigante cinese degli smartphone, che potrebbe presto restare senza fornitori USA e fuori dal sistema operativo Android - il conflitto commerciale in corso tra le due superpotenze economiche fa un'altra vittima collaterale eccellente: Il Trono di Spade, la popolarissima serie Tv la cui ultima puntata è appena andata in onda in tutto il mondo. Ma che proprio per effetto dell'ultima escalation di tensioni tra Washington e Pechino sarebbe stata all'ultimo minuto bloccata dal governo di Xi Jinping.

Huawei senza Google: la Cina si vendica e spegne Game Of Thrones?

Secondo quanto emerso ieri, la trasmissione dell'episodio finale della saga, diffusa in Italia da Sky nella notte tra domenica e lunedì, è stata infatti all'ultimo minuto messa in stand-by dalla piattaforma Tencent Video, sussidiaria del gigante tecnologico Tencent Holdings Ltd che detiene dal 2014 i diritti di trasmissione in esclusiva per il mercato cinese: gli spettatori dell'ex celeste impero si sono così ritrovati sullo schermo un messaggio che parlava di "problemi di trasmissione", e la stessa Tencent ha poi annunciato in un nota che verrà presto in seguito comunicata "un'altra data per la messa in onda".

Game Of Thrones bloccato in Cina, una vittima della guerra sui dazi

A parte generare frustrazione tra i milioni di fan della serie in Cina, dove le puntate dell'ottava stagione del Trono di Spade hanno fatto ascolti record con oltre 550 milioni di visualizzazioni, il caso è stato immediatamente collegato proprio al rinfocolarsi dello scontro sui dazi tra la Casa Bianca e Pechino, tornato alla ribalta a inizio maggio dopo l'adozione di nuove tariffe alle importazioni da parte dei due Paesi e lo stallo delle trattative su un accordo commerciale che sembrava in dirittura d'arrivo.