Il vento sembra cambiato, c'è ancora spazio per ulteriori discese

Non preoccupi il titolo, io rimango ancora convinto che il trend di fondo sia rialzista, e che dopo l'estate ci saranno buone probabilità per un rialzo importante. Di A.Romanelli

Non preoccupi il titolo, io rimango ancora convinto che il trend di fondo sia rialzista, e che dopo l'estate ci saranno buone probabilità per un rialzo importante, ma la fase di debolezza dell'azionario che stiamo vivendo era attesa, anche per motivi logico-storici, soprattutto dopo il bel rialzo partito nel mese di marzo.Si tratta solo di capire quanto sarà ampio questo ritracciamento, e se minerà il trend rialzista che stavamo vedendo da alcuni mesi.Probabilmente non sarà profondissimo, ma ci stiamo avviando verso una fase di incertezza e di debolezza del mercato, anche perché la fine del tunnel della crisi non appare vicina come si scommetteva un mese fa, i tempi probabilmente saranno più lunghi, e questo spaventa non poco gli investitori, che indeboliscono di conseguenza il mercato.Inoltre gli interventi a sostegno dell'economia e lo sforzo a tal fine che hanno prodotto i governi nazionali, non possono essere sostenuti per un periodo troppo lungo, quindi un allungamento della crisi potrebbe finire per legare le mani ai governi che non potrebbero più intervenire così fortemente anche nel futuro per ovvi motivi di bilancio, portando addirittura al rischio di una lunga stagnazione dell'economia, che ad oggi appare remoto, ma che non si può del tutto escludere.Così assistiamo al rapido sgonfiarsi di titoli che dai minimi avevano visto performances percentuali a 2 od addirittura 3 cifre, con buona pace di chi era entrato sui massimi di periodo.La cautela non è mai troppa d'altronde, anche nelle fasi in cui tutto sembra scontato, ed il rialzo ovvio e sicuro, non è così, il vento cambia in continuazione soprattutto durante una crisi e le turbolenze in atto sicuramente scoraggeranno per qualche tempo molti investitori ad entrare, limitando a mio parere almeno fino a settembre il potenziale dei mercati.